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Per l’autodeterminazione del popolo libico, sosteniamo l’iniziativa di pace dell’ALBA - TCP!

on . Postato in Archivio comunicati 2011

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Il conflitto in Libia è motivo di preoccupazione per i popoli del mondo. Alla perdita di vite umane e alla tragedia dei profughi si aggiungono infatti le minacce di intervento militare da parte della NATO che, come la storia del secolo scorso e degli ultimi dieci anni ha dimostrato, è mossa da interessi tutt’altro che umanitari. Le notizie contraddittorie o addirittura false diffuse dai media ufficiali – come è stato rivelato in più occasioni, anche da studiosi accreditati a livello internazionale – rendono di fatto difficile comprendere quale sia la situazione reale nel Paese.
Appare chiaro che le multinazionali dell’informazione stanno preparando il consenso dell’opinione pubblica a un intervento militare in Libia. Quest’ultimo avrebbe l’obiettivo di ottenere il controllo delle risorse energetiche e idriche del Paese, oltre che di occupare una posizione decisiva nell’area strategica del Maghreb e del Mediterraneo orientale, ancora segnata dai crimini coloniali europei e attraversata di recente da movimenti di portata storica.

Nel contesto internazionale, il governo Berlusconi si distingue per le posizioni contraddittorie quanto reazionarie dei ministri preposti alla gestione dell’emergenza: da una parte il leghista Maroni, che invita gli USA a «darsi una calmata» (Fonte: ANSA – 6 marzo 2011), temendo gli esiti migratori di un’aggressione militare; dall’altra Frattini, che ricalca diligentemente le linee dettate dal Segretario di Stato USA Hillary Clinton e sollecita la presa di posizione della NATO, le cui basi militari in territorio italiano sono già pronte a ospitare le imminenti manovre belliche.
La sola vera iniziativa di pace avanzata negli ultimi giorni è quella del Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela Hugo Chávez Frías, appoggiata pubblicamente dal Consiglio Politico dell’ALBA-TCP (Alleanza Bolivariana dei Popoli per la  nostra America – Trattato di Commercio dei Popoli) con un comunicato emesso il 4 marzo 2011 (vedi traduzione in calce).
La proposta (che si può leggere in castigliano al seguente indirizzo web: http://aporrea.org/venezuelaexterior/n176027.html) è quella di formare una «Commissione Umanitaria Internazionale per la Pace e l’integrità della Libia», che invii osservatori e operi per una mediazione fra le parti, al fine di evitare un attacco militare del Paese e nel quadro degli sforzi della comunità internazionale per aiutare il popolo libico.
La presa di posizione del governo bolivariano del Venezuela e dell’ALBA-TCP testimonia l’impegno per la risoluzione pacifica dei conflitti e l’autodeterminazione popolare, e conferma che i processi di integrazione in atto in America Latina sono un punto di riferimento per i popoli del mondo, verso la costruzione di un’alternativa necessaria alla guerra e all’oppressione su cui si fonda il capitalismo.

Accogliamo e rilanciamo l’appello dell’ALBA-TCP ai movimenti sociali e all’opinione pubblica internazionale, perchè si mobilitino contro i piani militaristi e interventisti in Libia.

Sosteniamo l’iniziativa di pace del Governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela e dell’ALBA-TCP!

Appoggiamo le resistenze dei popoli in lotta!

Per la vita, la sovranità e l’autodeterminazione del popolo libico!

Napoli, 8 marzo 2011

La redazione di “ALBAinformazione”

Primi firmatari:
ANROS (enlace Italia)
RedPorTiAmerica, www.redportiamerica.com, www.redportiamerica.org
Circolo Bolivariano “José Carlos Mariátegui” - Napoli
Circolo Bolivariano “Antonio Gramsci” - Caracas
ALEC (Associazione Lavoratori Extracomunitari e Comunitari) – Salerno
Partito dei CARC
Associazione Solidarietà Proletaria
Sindacato Lavoratori in Lotta

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DICHIARAZIONE del Consiglio Politico dell’ALBA-TCP

L'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America condivide la preoccupazione mondiale per la situazione del conflitto il Libia e la conseguente perdita di vite umane, ed esprime il suo interesse a che il popolo fratello della Libia trovi una soluzione pacifica e sovrana al conflitto armato in corso, senza ingerenze straniere e nella garanzia dell’integrità territoriale del proprio paese.

Appoggia l'iniziativa di pace e unione del presidente Chávez, al fine di creare una Commissione Internazionale Umanitaria per la Pace e la Integrità della Libia, con l’obiettivo di evitare l'aggressione militare della NATO e come parte degli sforzi che la comunità internazionale deve fare per aiutare il popolo libico.

Rifiuta categoricamente qualsiasi tipo di intervento di questo organismo o potenza straniera in Libia, così come tutte le intenzioni di approfittare opportunisticamente, attraverso i media, della tragica situazione creata per giustificare una guerra di conquista verso le risorse energetiche e idriche che sono patrimonio del popolo libico, e non possono essere utilizzate per soddisfare la voracità del sistema capitalista.

L'ALBA si appella all'opinione pubblica internazionale e ai movimenti sociali del mondo al fine di mobilitarsi in risposta ai piani di bellici ed interventisti in Libia.

Appoggiamo la Proposta del Presidente Chávez contro i piani di ingerenza della NATO e degli USA.

Caracas, 4 marzo 2011

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