Per fare dell’Italia un nuovo paese socialista allargare la breccia aperta dalle masse popolari nel sistema politico delle larghe intese, costruire il governo di blocco popolare!

Sabato 12 gennaio alle ore 16:00, presso la sede del Partito dei CARC in via San Giuseppe Vecchio n. 98 a Massa, si svolgerà la parte pubblica del V Congresso della Federazione Toscana del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (P.CARC).
Invitiamo gli operai, gli studenti, le associazioni, le organizzazioni, i collettivi e i partiti politici a partecipare a questo dibattito perché le questioni di cui parleremo non riguardano solo il P.CARC, ma tutti coloro che vogliono farla finita con il disastroso corso delle cose, mettersi all’opera, costruire un proprio governo animato dalla necessità impellente di mettere un freno agli effetti peggiori della crisi e che apra la strada a un nuovo ordinamento sociale, il socialismo. Ogni contributo, anche critico, è prezioso.
Con il voto del 4 marzo le masse popolari hanno posto fine alla successione di governi delle Larghe Intese che hanno attuato anche in Italia il programma (inaugurato alla fine degli anni ’70 da Ronald Reagan, Margareth Thatcher e Papa Woityla) con cui la borghesia imperialista in tutto il mondo fa fronte alla sua crisi creando degrado sociale e ambientale senza fine. È una svolta che non riguarda solo l’Italia: in tutti i principali paesi imperialisti, infatti, i partiti e gli esponenti del sistema delle Larghe Intese sono scomparsi o sono stati messi in grosse difficoltà o addirittura scalzati dal governo da avventurieri alla Trump e alla Macron o da persone di buoni propositi alla Di Maio e alla Tsipras, le classi dominanti riescono sempre meno a formare governi stabili e crescono ovunque l’insofferenza, l’indignazione e la resistenza delle masse popolari (le manifestazioni dei gilet gialli in Francia ne sono l’emblema).
Sottoposto alla verifica dei fatti, il governo M5S-Lega sta dimostrando la sua debolezza nella volontà e capacità di rompere con la sottomissione dell’Italia ai gruppi imperialisti europei (CE, BCE) e americani (NATO, partecipazione dei nostri soldati alle guerre imperialiste, spese militari) e di realizzare le promesse elettorali favorevoli alle masse popolari incluse nel Contratto di governo (a partire dal reddito di cittadinanza e dall’abolizione della Legge Fornero). Il governo rinvia di mese in mese l’attuazione dei due provvedimenti cardini del suo programma, ha sottomesso il suo piano di entrate e di spese per il 2019 alle imposizioni del sistema finanziario internazionale dettate dalla Commissione Europea e, in particolare su iniziativa della Lega e del Ministro dell’Interno Salvini, peggiora la repressione dei lavoratori e degli studenti in lotta e la persecuzione degli immigrati fatte già dai governi delle Larghe Intese. Dobbiamo lottare contro l’inerzia e le malefatte del governo M5S-Lega ma per andare avanti, non per ritornare ai governi delle Larghe Intese!
Il contenuto del dibattito si concentrerà, appunto, su come usare la svolta politica per cambiare il corso delle cose in senso favorevole alle masse popolari. I documenti congressuali, reperibili sul sito del Partito www.carc.it, illustrano quali sono le condizioni politiche generali in cui si svolge la lotta per il Governo di Blocco Popolare e per il socialismo, con riferimento alla svolta politica in Italia che si è concretizzata con l’insediamento del governo M5S-Lega e i compiti dei comunisti in questa fase.
Dopo il dibattito si svolgerà una cena di autofinanziamento e un momento di socialità con musica e canti. Per prenotazioni e informazioni telefonare al numero: +39 339 191 8491.

La Federazione Toscana del Partito dei CARC

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