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Il Partito dei CARC esprime la massima solidarietà per il comitato ex Convitto Monachelle di Pozzuoli, una realtà che abbiamo visto svilupparsi nel corso dei mesi, con cui abbiamo condiviso momenti di aggregazione e confronto (in particolare sull’attuazione della Costituzione italiana).

L’attacco al Comitato ex Convitto Monachelle è un attacco che ha le sue radici nelle dinamiche politiche del nostro territorio e dello scontro “dietro le quinte” che i poteri locali (quelli legati alle Larghe Intese) ancora più in lotta dopo l’esisto elettorale delle elezioni politiche del 4 marzo. Uno scontro che vede il PD e il suo presidente della Regione, Vincenzo De Luca, contrastare le realtà di autorganizzazione popolare dal basso e annientare i diritti che le masse popolari del nostro paese hanno strappato con dure lotte nel secolo scorso.

È questo, quindi, un tentativo di attacco ad una di quelle realtà che concretamente risponde alle esigenze delle masse popolari del territorio, dimostrandosi un punto di riferimento per gli abitanti della zona, dimostrando che le masse popolari possono costruire un’alternativa allo stato di cose presenti. Il Comitato dell’ex Convitto Monachelle di Pozzuoli è un esempio importante di come un organismo che si forma in una lotta contro il degrado urbano, contro l’abbandono sociale e che si schiera apertamente con la classe operaia (vedi ultima iniziativa di solidarietà ai 5 licenziati FCA) faccia paura alla classe politica, ai poteri forti e ai garanti delle Larghe Intese del nostro territorio.

Esprimiamo per questo la nostra solidarietà incondizionata e complicità con i compagni, certi di proseguire in questa bella esperienza di autorganizzazione popolare, in questo pezzo di Nuovo Potere che prende forma sul territorio di Pozzuoli.

Non sono i padroni ad essere forti, sono le masse popolari che ancora non fanno valere la loro forza!

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COMUNICATO STAMPA: L’amministrazione di Pozzuoli contro il Comitato Ex Convitto Monachelle

A chi dà fastidio la riqualificazione del complesso dell’Ex Convitto Monachelle?

Probabilmente all’amministrazione comunale di Pozzuoli!

Ieri sera, 7 settembre, vigili urbani incaricati probabilmente dal Sindaco Figliolia hanno disturbato l’armonia pubblica della comunità di MONACHELLE.

Erano in corso balli popolari e musica di un gruppo siciliano, giovani artisti che gratuitamente e con la propria arte danno un contributo alla riappropriazione e riqualificazione da parte dei cittadini di beni in stato di abbandono.

La serata è iniziata con due agenti in borghese mandati per scoprire i gravissimi reati perpetrati come: offrire un panino con melanzane fatte in casa, condividere un bicchiere di vino senza solfiti, ballare assieme un po’ di buona musica…

L’operazione è continuata con l’arrivo di ben SEI vigili in uniforme giunti in loco per porre fine al sodalizio criminoso volto alla riqualifica di un bene pubblico lasciato in abbandono.

Queste otto risorse pubbliche (da noi pagate!!) potevano essere impiegate meglio nel venerdì sera puteolano? Magari in un’operazione contro la piaga del lavoro nero?

La storia dell’Ex Convitto Monachelle è nota e molti sanno che con coraggio ed un pizzico di follia un gruppo di cittadini il 25 aprile 2017 ha iniziato a ripulire e sistemare la struttura…partendo dal faticosissimo taglio dei rovi del giardino e dalla rimozione di tonnellate di rifiuti!

Dal 25 aprile 2017 ad oggi, settembre 2018, sono stati 20 mesi molto intensi durante i quali decine e decine di artisti hanno suonato, cantato, recitato, ballato… gratuitamente per l’uso civico del bene monachelle, recuperato nell’interesse generale della popolazione!!

Numerosi sono stati i laboratori, gli eventi, i seminari, le presentazioni di libri, i corsi…tali e tanti che sarebbe difficile persino enumerarli tutti!!

A diversi eventi hanno partecipato anche componenti dell’amministrazione Figliolia, come la vicesindaco Zabatta e l’assessore Gerundo. [in allegato le foto]

Durante tutti questi eventi culturali e sociali quasi sempre e sempre gratuitamente il comitato ha offerto cibo e bevande. Per la cura del luogo il comitato chiede solo piccoli contributi e donazioni libere e volontarie.

A distanza di 20 mesi e dopo decine di eventi inizia la repressione da parte del “braccio armato” di Figliolia. Sarà’ l’effetto della brutale e famigerata Circolare Salvini? I Servi dell’ordine costituito si sentono rafforzati? Servi di una politica clientelare e dispotica, smemorati del proprio amor di patria, accecati dall’odio verso i “sudditi” che rivendicano dignità e cittadinanza attiva, si presentano, incredibili, come i tutori della legge.

Alcuni dei vigili in alcune fasi dell’intervento colti dalla vergogna del proprio operato si sono giustificati dicendo che il mandato ricevuto è conseguenza di un esposto o di una richiesta di intervento, e possiamo ipotizzare che la denuncia sia pervenuta proprio da coloro che sono stati colpiti dai provvedimenti del Comune di Pozzuoli in seguito alle nostre segnalazioni su scarichi ed abusi sulla linea di costa.

Noi ci chiediamo:

Perché le buone iniziative devono essere soffocate?

Perchè quest’ amministrazione è così solerte nella azione repressiva verso quei cittadini che stanno a proprie spese

rivalutando un luogo abbandonato?

Perchè non si stanno occupando dei VERI problemi di questo territorio?

Perché non sono stati effettuati controlli, da parte dei vigili urbani di Pozzuoli, affinché l’ordinanza della Direzione 5 del Comune di Pozzuoli n. 99 del 23-07-2018″DIFFIDA DI DEMOLIZIONE ART. 35 DEL D.P.R. 380/01 A CARICO DI T. S. PER OPERE ABUSIVE REALIZZATE PRESSO LA STRUTTURA BALNEARE “CALA FELICE” LOCALITÀ ARCO FELICE” fosse rispettata?

Perché e con la complicità di chi il destinatario della diffida non ha ancora provveduto, a propria cura e spesa, presso la struttura elio – terapica denominata “Cala Felice sita in località Arco Felice riportata in catasto al foglio di mappa n. 79 particella n. 147, alla rimozione di tutte le opere realizzate abusivamente su area demaniale marittima e su area di proprietà Comunale, tale da ricondurre il tutto allo stato preesistente?

Caro sindaco, ricordiamo ancora le sue affermazioni durante il consiglio comunale del 12 Dicembre 2017 quando un consigliere della sua maggioranza la invitava ad intervenire mettendo fine, a suo dire, ad un abuso riferendosi all’opera che stava portando avanti il Comitato Ex Convitto Monachelle e lei affermò; “Io non faccio il poliziotto, io faccio il politico. Io sono il sindaco di tutti i cittadini”

Perché l’amministrazione non accoglie la proposta più volte reiterata dal Comitato di sedersi ad un tavolo ampio, anche con altre istituzioni, per costruire un progetto partecipato di riqualificazione e valorizzazione sociale di questo bene, che tanto servirebbe alla comunità di Pozzuoli??

Concludiamo con un’amara constatazione!

Purtroppo a nostre spese, e dei molti che erano venuti per godersi la serata, ieri sera abbiamo scoperto che nel Comune di Pozzuoli nell’anno 2018 non è permesso occuparsi di un bene pubblico in abbandono.

Non è Permesso ascoltare musica!

Non è Permesso incontrarsi sotto le stelle senza che sia pagato un biglietto!

Non è Permesso dissentire!

Non è Permesso abbellire mura marce!

Non è Permesso recuperare spazi condivisibili gratuitamente!

Comitato Ex Convitto Monachelle

Il video dell’intervento dei Vigli Urbani di Pozzuoli presso l’Ex Convitto Monachelle in data 7-09-2018 è visionabile al seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=GnMH4RdCNpE&feature=youtu.be

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