1122 Visite

I partecipanti al corso di formazione sul Manifesto programma del (nuovo)PCI, la cui ultima sessione si è tenuta domenica 24 giugno 2018 a Massa, esprimono la loro solidarietà a Hicham Elkarkouri, operaio di FC Imballaggi di Massa, avanguardia nella lotta a difesa degli operai dell’indotto della Baker Hughes (ex Nuovo Pignone), delegato sindacale, membro del direttivo FIOM. E’ della scorsa settimana la notizia del suo licenziamento, che è un licenziamento politico e si accompagna ad altri licenziamenti politici, come quello dei cinque operai FCA di Pomigliano di cui si è trattato nell’assemblea nazionale del coordinamento operai FCA tenuta a Pomigliano il 23 giugno (vedi in http://sicobas.org/news/3000-fca-assemblea-nazionale-dei-lavoratori-fca-a-pomigliano) e quello di Luciano Pasetti, operaio alla Carrefour di Milano (vedi la sua lettera agli operai FCA di Pomigliano in http://www.carc.it/2018/06/14/milano-lettera-di-un-licenziato-politico-allassemblea-nazionale-degli-operai-fca-a-pomigliano/).

Il corso di formazione che abbiamo concluso è un corso sul marxismo, sulla scienza filosofica, politica ed economica che del marxismo sono componenti. In che modo lo studio che concluso ha a che fare con la lotta della classe operaia, con la lotta di Elkarkouri, di Pasetti, e di Cusano, Fabbricato, Mignano, Montella, Napolitano, i cinque di Pomigliano? Non basta a muovere la lotta di classe la rabbia contro l’arroganza dei padroni, contro la devastazione dell’apparato produttivo del paese, contro la svendita delle fabbriche ai gruppi imperialisti stranieri, contro gli omicidi sul lavoro, contro tutte le infamie che la borghesia imperialista impone alle classi lavoratrici? Non basta. La lotta va svolta con scienza. La più grande vittoria della classe operaia dello scorso secolo, la Rivoluzione d’Ottobre, fu una conquista di un partito comunista che si diede determinazione ferrea unendosi in base alla scienza marxista, elaborata da Lenin in forma adatta alla costruzione della rivoluzione in Russia. Per questo noi, che da un anno contribuiamo a condurre la lotta per la riapertura della Rational a Massa, che siamo stati a fianco dei lavoratori come Elkarkouri nelle lotte che hanno condotto in questi mesi, allo stesso tempo studiamo, e con questo rinsaldiamo la conoscenza del presente e impariamo come si costruisce la società futura, una società in cui faremo a meno dei padroni e che sarà diretta dalla classe operaia e dalle altre classi delle masse popolari.

Paolo Babini, Centro di formazione del Partito dei CARC, Firenze.

Chiara Masini, membro della sezione del Partito dei CARC di Massa, operaia stagionale, Massa,

Franco Menchetti, membro della sezione del Partito dei CARC di Massa, operaio indotto Pignone, Massa,

Rinaldo Valenti, Segretario della sezione del Partito dei CARC di Massa, operaio ex Rational.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata