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Il Partito dei CARC organizza in ogni sua sezione un ciclo in tre sessioni di lettura e discussione collettiva di “Duecento anni dopo la nascita di Marx” tratto dal n. 58 La Voce del (nuovo)PCI

 

Quest’anno cade il 200° anniversario della nascita di Karl Marx a Treviri (5 maggio 1818 -14 marzo 1883).

Karl Marx è stato insieme a Fredrich Engels il fondatore del movimento comunista cosciente e organizzato sia sul piano dell’elaborazione della sua teoria (la pubblicazione de “Il manifesto del Partito Comunista” é del 1848) che sul piano dello sviluppo del movimento pratico (Prima Internazionale, Comune di Parigi, partiti nazionali).

Già nel 2017, nell’ambito delle celebrazioni del centenario della Rivoluzione d’Ottobre, ci sono state numerose e partecipate iniziative che hanno dimostrato quanto l’attaccamento alla prima ondata della rivoluzione proletaria, alla sua storia e ai suoi simboli è ancora forte tra le masse popolari.

Prima il centenario della Rivoluzione d’Ottobre ed oggi il bicentenario della nascita di Karl Marx sono ricorrenze importanti che rinfocolano l’adesione al comunismo tra gli elementi avanzati delle masse popolari, alimentano la mobilitazione e l’attivismo a difesa della storia del movimento comunista e delle sue conquiste, contrastano la sua denigrazione ad opera della borghesia e del clero e alimentano la lotta per la rivoluzione socialista. L’orgoglio comunista che simili ricorrenze fanno emergere è un ingrediente prezioso per la rinascita del movimento comunista del nostro paese. E’ un fattore che il Partito dei CARC si impegna a valorizzare e sviluppare per elevarlo in coscienza dei compiti che i comunisti di oggi devono assumere per contribuire alla rinascita del movimento comunista e alla lotta per fare dell’Italia un nuovo paese socialista.

Per valorizzare questo fermento celebriamo il bicentenario della nascita di Marx con l’organizzazione in ogni sezione del nostro Partito di un ciclo di letture collettive e discussioni dell’articolo “Duecento anni dopo la nascita di Marx” tratto dal numero 58 de La Voce del (nuovo)PCI. Questo articolo è un’esposizione dei principali aspetti filosofici, economici e politici della concezione comunista del mondo che sono oggi fondamentali da padroneggiare e assimilare per contrastare la cultura corrente e la propaganda disfattista e demoralizzante promossa dalla borghesia, dal clero e dalla sinistra borghese.

L’altro obiettivo per cui proponiamo lo studio dell’articolo “Duecento anni dopo la nascita di Marx” è rafforzare nelle nostre file e tra i lavoratori avanzati la coscienza del carattere scientifico che ha la concezione comunista del mondo fondata da Marx. Non è una dottrina dogmatica e chiusa ma una scienza che in quanto tale, nel corso della prima ondata ha conosciuto uno sviluppo grazie all’ulteriore elaborazione e all’applicazione di Lenin, Stalin e Mao, i cui apporti hanno sviluppato grandemente il marxismo (marxismo-leninismo-maoismo) e consolidato la funzione di scienza delle attività con cui gli uomini fanno la loro storia.

Sono queste in estrema sintesi le principali questioni che ci proponiamo di trattare attraverso il ciclo di letture e discussione nelle nostre sezioni con lo scopo di farne oggetto di formazione dei nostri compagni e di quanti vi parteciperanno ma anche di sviluppare il dibattito con quanti si richiamano al comunismo.

L’instaurazione del socialismo è l’unica alternativa reale al catastrofico corso delle cose che la borghesia imperialista impone al mondo!

Lunga vita a Karl Marx!

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