La sezione di Massa del Partito dei Carc esprime solidarietà a ANPI di Carrara e CGIL di Massa che hanno visto le loro sedi imbrattate con delle svastiche e aderisce alla manifestazione antifascista di sabato 24.

È importante stroncare ogni tentativo di ripresa del fascismo, che si alimenta del clima di guerra tra poveri voluto dalle forze reazionarie di Salvini, Meloni & C.. In una situazione di crisi economica, politica e culturale come quella attuale le fazioni più reazionarie e fasciste della borghesia fanno leva sulla parte più arretrata delle masse per scatenare la guerra tra poveri: cioè mettere masse contro masse, invece che individuare il vero responsabile di questa tragica situazione, la borghesia stessa con il suo sistema di sfruttamento e guerra.

Non dobbiamo sottovalutare gesti come quelli visti in questi giorni e la manifestazione prevista per sabato 24 a Carrara (partenza alle ore 15 dalla sede dell’ANPI a Grazzano) è una giusta risposta.

Chi oggi disegna le svastiche segue l’esempio di Manfredo Bianchi e di Maurizio Lorenzoni.

Un provocatore fascista come Manfredo Bianchi va cacciato dalla scuola in cui insegna (un istituto di Carrara): che razza di valori può trasmettere ai giovani uno schifoso del genere?

E Maurizio Lorenzoni, da poco ex consigliere comunale di Carrara? Come avrebbe potuto rimanere in Consiglio Comunale uno che inneggia alla Repubblica di Salò: la pagina più infame scritta dal fascismo, quella del totale asservimento alla Germania nazista, dei rastrellamenti e della stragi a danno della popolazione civile! 

Qualche mese fa il Consiglio Comunale votò, su spinta delle forze antifasciste presenti sul territorio, una mozione in cui si chiedeva a Maurizio Lorenzoni di dimettersi, cosa che poi è successa (anche se per fatti suoi personali). Anche nei confronti di Manfredo Bianchi le istituzioni scolastiche hanno aperto un’inchiesta. Adesso vogliamo sapere che tipo di provvedimenti sono stati presi!

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