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Per tutti quelli che sostengono che “la sanità è di competenza della Regione” e che “un Sindaco non può fare niente”. Michele Tripodi, Sindaco di Polistena in Calabria, dimostra il contrario e sta in prima linea nella difesa della sanità pubblica, valorizzando e avvalendosi della mobilitazione popolare. Pubblichiamo di seguito un estratto dal suo profilo Facebook:

“Quando si lotta per un diritto che appartiene a tutti i cittadini e lo si fa in modo coraggioso e onesto i risultati, prima o dopo, arrivano. E’ accaduto a seguito della manifestazione di Polistena nell’ottobre 2015, che chiedeva una modifica del decreto ove era stata prevista la soppressione dell’ospedale, modifica avvenuta qualche mese più tardi. Accade oggi, a seguito della manifestazione dello scorso ottobre nella quale con grande forza e risonanza abbiamo chiesto, fra le altre cose, l’incremento degli organici medici dell’ospedale di Polistena.

Il decreto n. 55/2018 di pochi giorni fa, a firma del Commissario alla sanità calabrese Massimo Scura, autorizza infatti nel presidio ospedaliero di Polistena l’assunzione a tempo indeterminato dei primari mancanti presso i reparti di ostetricia, cardiologia, chirurgia. Inoltre è prevista l’assunzione a tempo indeterminato di altri nuovi medici così distribuiti nei vari reparti del nostro ospedale: uno in Medicina Generale, uno in Psichiatria che sostituirà il primario nelle sue funzioni, due in Ortopedia, due in ostetricia, due in radiologia, uno in Chirurgia Generale. Infine si prevede la copertura del posto di Direzione Medica del presidio sempre con contratto a tempo indeterminato. A tale programmazione si aggiunge pure l’assunzione a tempo indeterminato, già autorizzata con decreto n. 4/2018, di un medico per il reparto di pediatria, per una spesa complessiva di circa 1 milione di euro per un totale di n. 14 nuovi medici assegnati al presidio ospedaliero cittadino.

Tali autorizzazioni rappresentano un primo risultato, che ha fatto seguito alle nostre lotte condotte con determinazione e continuità per la tutela del diritto alla salute dei cittadini.

E’ ovvio che permangono molte criticità presso l’ospedale di Polistena, a partire dalla mancanza di organici infermieristici adeguati e di un piano di investimenti per la modernizzazione della struttura, che più volte abbiamo sollecitato attraverso lo sblocco dei 9 milioni di euro previsti in progetto.

Continueremo a mantenere alta l’attenzione sui nodi irrisolti e soprattutto continueremo a lottare insieme ai cittadini ed al territorio, per la sanità pubblica e per il rilancio ed il potenziamento dell’ospedale di Polistena che, giova ricordarlo, al momento è l’ospedale di tutta la Piana e come tale va salvaguardato, tutelato, valorizzato.”

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