517 Visite

Domani saremo al presidio presso il tribunale di Firenze a portare la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne di Firenze Antifascista e agli altri denunciati per aver cercato di impedire il presidio dei fascisti di Forza Nuova nel quartiere popolare delle Piagge; riteniamo più che legittima quella mobilitazione che intendeva attuare le parti progressiste della Costituzione, e quindi impedire l’agibilità politica delle squadracce che scimmiottano il fascismo.

Inviteremo a nostra volta i presenti a esprimere solidarietà e a partecipare al presidio del 17 marzo in piazza del Nettuno a Bologna, in solidarietà alla compagna Rosalba e alla redazione del sito Vigilanza Democratica per il loro lavoro di promozione di denuncia e controllo dell’operato delle forze dell’ordine ( https://www.facebook.com/events/575658519471833/). A Bologna è di stanza il famigerato VII reparto mobile, di cui chiediamo lo scioglimento in quanto protagonista di violenze come al G8 di Genova, il pestaggio dell’ultras del Brescia Paolo Scaroni, la “celebre” irruzione nella biblioteca universitaria della città.

[Per ulteriori approfondimenti sul VII Reparto Mobile, sulle sue connivenze con la Lega Nord di Salvini e sul suo coinvolgimento con i fatti della Uno Bianca, rimandiamo all’Avviso ai Naviganti n. 79 del (nuovo) PCI http://www.nuovopci.it/dfa/].

La lotta, la resistenza e la solidarietà contro la repressione sono sempre più necessarie e va allargato il fronte di lotta, in quanto la classe dominante la dispiega in modo sempre maggiore per far fronte alla mobilitazione delle masse popolari che resistono alla crisi: dalle maestre licenziate in massa ai lavoratori della logistica che pretendono un contratto decente, dai militanti antifascisti agli studenti in lotta contro la Buona Scuola.

Rinnoviamo la solidarietà ai compagni e alle compagne sotto processo, organizziamoci per far fronte comune alla repressione dei vertici della Repubblica Pontificia!

La solidarietà è un’arma, uniti diventa dirompente!

Federazione Toscana del P.CARC

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata