Le Marche sono un territorio in cui, a oggi, il nostro Partito non ha sezioni, ma negli ultimi due anni abbiamo sviluppato, in particolare nella zona del Piceno, una serie di contatti e collaborazioni soprattutto nel contesto della mobilitazione a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma.

La nostra indicazione di voto per le prossime elezioni del 4 marzo, vuole essere funzionale a consolidare e sviluppare queste relazioni e a sostenere tutte quelle esperienze di organizzazione, partecipazione e protagonismo popolare che si sono sviluppate nel territorio in questi ultimi anni. Nella situazione attuale, infatti, l’unico “voto utile” è quello che serve a sviluppare la mobilitazione e la ribellione, l’organizzazione e il coordinamento, il protagonismo delle masse popolari, a rendere difficile, se non impossibile, ai poteri forti installare un loro governo e continuare l’opera di rapina delle masse, di devastazione del territorio, di eliminazione dei diritti democratici conquistati con la Resistenza antifascista, di violazione della Costituzione e a costruire un nuovo sistema di governo fondato sulle masse popolari organizzate.

Coerentemente con questa impostazione il Partito dei CARC chiama a votare in ogni circoscrizione quei candidati (e di conseguenza la lista, dato che per la legge vigente non è possibile esprimere il voto di preferenza) che danno maggiore affidabilità di applicare forze, relazioni e risorse per:

1. promuovere la moltiplicazione del numero di organizzazioni operaie e popolari,

2. favorire l’attività delle organizzazioni operaie e popolari come Nuove Autorità Pubbliche che indicano e applicano le misure sia pure parziali e precarie che è possibile mettere in opera a livello locale contro gli effetti della crisi,

3. sostenere l’opera delle organizzazioni operaie e popolari per coordinarsi in tutto il paese fino a costituire un proprio governo d’emergenza e farlo ingoiare ai vertici della Repubblica Pontificia.

Per tanto, nei collegi di San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno diamo indicazione di voto per le liste: Potere al Popolo e Movimento 5 Stelle.

-Potere al Popolo ha assunto un importante ruolo nel promuovere e sostenere esperienze di autorganizzazione popolare come quella delle Brigate di Solidarietà Attiva a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto.

– M5S opera da anni sul territorio marchigiano e rappresenta un’esperienza importante di protagonismo e partecipazione popolare, inoltre si è da sempre distinto nella lotta contro lo smantellamento del diritto alla salute (vedi le battaglie contro la chiusura dei piccoli ospedali).

Queste indicazioni guardano oltre il 4 marzo: noi vogliamo unire ciò che la concorrenza elettorale divide. La costruzione di un fronte comune anti-Larghe Intese è un percorso realistico (è alla portata degli esponenti delle varie liste e degli aggregati che li hanno sostenuti), è un antidoto al disfattismo e alla sfiducia, è il modo per dare gambe per marciare ai programmi in nome dei quali le liste anti-Larghe Intese hanno chiesto il voto ed è un tassello del processo più articolato di costruzione di un governo di emergenza delle masse popolari organizzate che prenda in mano le redini del paese e attui le misure necessarie per iniziare a ricostruirlo.

Osare sognare, osare lottare, osare vincere!

Costruiamo il fronte anti-Larghe Intese!

Avanziamo verso il Governo di Blocco Popolare!

La Segreteria Federale Toscana del P.CARC

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