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Indicazioni di voto del P.CARC per i candidati alle elezioni politiche nei collegi dell’Abruzzo e del Molise

La federazione Lazio del Partito dei CARC, sulla base dell’orientamento espresso dalla nostra Direzione Nazionale con il comunicato del 25 febbraio, esprime la propria indicazione di voto per i candidati ai collegi per Camera e Senato dell’Abruzzo e del Molise. Pur non avendo nostre sezione e federazioni in queste regioni, chiamiamo i nostri collaboratori qui attivi, i simpatizzanti e quanti seguono la nostra attività nazionale, a votare sia alla Camera che al Senato i candidati della lista Potere al Popolo (PaP).

Riteniamo che in queste regioni PaP si sia distinta tra le varie liste anti-larghe intese come la lista che ha usato maggiormente la campagna elettorale per alimentare il protagonismo, l’organizzazione e la mobilitazione popolare, principalmente combinando la campagna elettorale classica con il sostegno alle lotte e alle mobilitazioni nei territori. E’ la lista che concretamente si è più attivata per tramutare il proprio programma in azioni pratiche già nel corso della campagna elettorale, ha contribuito ad alimentare l’animo di riscossa tra molti compagni precedentemente ritiratisi e delusi per le prove date nel passato dai partiti della vecchia sinistra borghese di cui tuttavia, in negativo, anche PaP ripresenta alcuni degli stessi limiti. A cominciare dall’illusione riformista che la ricostruzione di una sponda politica delle lotte in Parlamento sia il viatico alla rinascita del movimento comunista nel nostro paese.

Al di là del risultato delle urne la crescita e la prosecuzione dell’attività di PaP in queste regioni dipenderà dal ruolo che assumerà dopo il 4 marzo nel:

1. promuovere la moltiplicazione del numero di Organizzazioni Operaie e Organizzazioni Popolari,

2. favorire la loro attività come Nuove Autorità Pubbliche che indicano e applicano le misure sia pure parziali e precarie che è possibile mettere in opera a livello locale contro gli effetti della crisi,

3. sostenere la loro opera per coordinarsi in tutto il paese fino a costituire un proprio governo d’emergenza, il Governo di Blocco Popolare e farlo ingoiare ai vertici della Repubblica Pontificia.

Questa è la linea che può valorizzare e non disperdere le energie dei numerosi compagni che PaP in questi mesi ha riattivato ed è anche la sola via oggi percorribile per fare fronte agli effetti della crisi che avanza, impedire lo sviluppo della mobilitazione reazionaria e sviluppare, a partire dalle attuali condizioni concrete, la mobilitazione rivoluzionaria per l’instaurazione del socialismo. La lotta che andrà ad intensificarsi nei prossimi mesi per la salvaguardia dei posti di lavoro in FCA (che in Abruzzo con la SEVEL di Atessa e in Molise con lo stabilimento di Termoli conta due grandi insediamenti) è il terreno in cui PaP, al di là dell’ elezione di qualcuno in Parlamento, potrà concretamente cimentarsi in quest’opera. Il primo passo è sostenere e rafforzare l’attività degli operai che ad Atessa e Termoli vogliono organizzarsi e coordinarsi con quelli degli altri stabilimenti FCA per difendere i posti di lavoro dall’offensiva di Marchionne.

Nella situazione attuale, l’unico “voto utile” è quello che serve

a sviluppare la mobilitazione e la ribellione, l’organizzazione e il coordinamento, il protagonismo delle masse popolari,

a rendere difficile, se non impossibile, ai poteri forti installare un loro governo e continuare l’opera di rapina delle masse, di devastazione del territorio, di eliminazione dei diritti democratici conquistati con la Resistenza antifascista, di violazione della Costituzione,

a costruire un nuovo sistema di governo fondato sulle masse popolari organizzate!

Osare sognare, osare lottare, osare vincere!

Costruiamo il fronte anti-Larghe Intese!

Avanziamo verso il Governo di Blocco Popolare!

Partito dei Carc-Federazione Lazio

fedlaziopcarc@rocketmail.com- Cell.: 324-6903434

Roma, Via Calpurnio Fiamma 136- (Metro A-Lucio Sestio)

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