Milano, 6 novembre 2017

Il 7 dicembre a Roma in via Giolitti 231 è stata organizzata da Umangat-Migrante, organizzazione dei migranti filippini in Italia, l’iniziativa “Una serata di amicizia per il Venezuela”. Questo è un evento importante per quanto riguarda la costruzione del legame tra la lotta di due popoli, quello venezuelano e quello filippino, che si battono contro l’imperialismo USA e non solo. Sosteniamo con il nostro saluto questa iniziativa e auspichiamo che possa essere un ulteriore passo verso la disfatta del capitalismo che ancora oggi attanaglia la classe operaia e le masse popolari di tutto il mondo.

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Il Partito dei CARC saluta con gioia e sostiene questa iniziativa di solidarietà internazionale tra il popolo filippino e il popolo ed il governo del Venezuela bolivariano.

Ci sono stati diversi momenti in cui la solidarietà internazionale tra i due popoli è divenuta cosa concreta: vogliamo ricordare presenza dell’Ambasciatore venezuelano, di stanza in Olanda, alla Conferenza per il Centenario della Rivoluzione d’Ottobre organizzata dal International League of Peoples’ Struggle (ILPS), tenutasi ad Amsterdam nel mese di ottobre di quest’anno, e le due recenti visite di Jalandoni in Venezuela.

Questa iniziativa è importante per diverse ragioni.

In primo luogo perché unisce due movimenti che, assieme alla Repubblica Popolare Democratica di Corea, sono le punte più avanzate nella lotta contro l’imperialismo a livello internazionale, in particolare contro l’imperialismo USA: entrambe le esperienze, tenendo conto delle dovute differenze, portano avanti una lotta senza quartiere alle scorribande degli imperialisti che vorrebbero ogni paese ai loro piedi e che vorrebbero depredare e saccheggiare il mondo intero a loro piacimento.

In secondo luogo questa iniziativa è importante perché portare a conoscenza le masse popolari italiane delle rivoluzioni in corso in Venezuela e nelle Filippine, infonde fiducia e slancio alla classe operaia ed alle masse popolari del nostro paese, che in condizioni e forme differenti, si organizzano e si mobilitano per costruire il socialismo in Italia.

Siamo convinti che non è possibile fare “calco y copia”, come dicono i compagni venezuelani, delle rivoluzioni in corso in Venezuela e nelle Filippine: questi sono paesi oppressi che si stanno liberando dall’imperialismo, l’Italia invece è un paese imperialista e stante le condizioni oggettive differenti,  il nostro percorso sarà differente.

Tuttavia queste esperienze sono ricche di insegnamenti e di spunti per poter compiere oggi quell’opera che nella prima ondata di rivoluzione proletaria il movimento comunista non è riuscito a compiere, ossia fare la rivoluzione socialista in un paese imperialista. Facendo la rivoluzione in un paese imperialista colpiremo il cuore dell’imperialismo e daremo un grande aiuto ai popoli di tutto il mondo che cercano una via d’uscita dal baratro in cui la borghesia sta trascinando l’umanità intera.

In questo senso, la massima forma di solidarietà che possiamo esprimere al popolo e al governo del Venezuela bolivariano e al popolo filippino, e in definitiva ai popoli di tutto il mondo che lottano per liberarsi dall’imperialismo è costruire la rivoluzione socialista nel nostro paese.

Viva la Rivoluzione Bolivariana! Viva il governo Maduro!

Viva la rivoluzione di nuova democrazia in corso nelle Filippine!

Viva la resistenza del popolo e del governo nordcoreano alle minacce USA!

Viva la rivoluzione socialista in corso nel nostro paese!

 

 

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