E per conoscenza agli interessati

 

Inoltriamo ai rappresentanti diplomatici della Repubblica Popolare Democratica di Corea in Italia la mozione letta nella iniziativa tenuta il 12 agosto a Massa, nell’ambito di una iniziativa internazionale cui hanno preso parte esponenti di organizzazioni comuniste, socialiste e popolari del Venezuela, delle Filippine, della Turchia, dell’Afghanistan.

Partito dei CARC – Settore delle Relazioni Internazionali

 

 

Solidarietà con la Repubblica Popolare Democratica di Corea

 

I partecipanti all’iniziativa sul Centenario della Rivoluzione d’Ottobre alla Festa nazionale della Riscossa Popolare del Partito dei Comitati d’Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo esprimono solidarietà alla Repubblica Popolare Democratica di Corea, al Partito che la guida e a tutto il suo popolo, che ha dato e dà alla avanzata verso il socialismo a livello internazionale un contributo importante con la sua rivoluzione, con la solidarietà ai popoli in lotta, con la resistenza contro l’imperialismo. Vogliamo che nel nostro paese la fermezza della Repubblica Popolare Democratica di Corea sia considerata come un baluardo per il movimento che avanza verso il comunismo a livello internazionale, un punto di riferimento e un punto di partenza.

Combattiamo la campagna di denigrazione e falsificazione della vostra esperienza rivoluzionaria che si accompagna alle minacce reiterate di intervento militare da parte degli imperialisti USA, e combattiamo anche tutti quelli che ugualmente denigrano e falsificano la vostra esperienza rivoluzionaria riducendola a un residuo del passato, di un comunismo dato per morto, denigrazione particolarmente diffusa nei paesi imperialisti. Contro le denigrazioni, le falsificazioni e le diversioni degli imperialisti, valgono i fatti.

I comunisti nordcoreani hanno saputo fare fronte all’aggressione degli imperialisti USA, che nell’occupazione del paese si sono macchiati di crimini atroci come quelli degli occupanti giapponesi prima di loro, sono riusciti poi a far fronte alle pressioni e alle aggressioni dell’imperialismo e alla guerra del 1950-53, sono riusciti a ricostruire il paese e a non farsi coinvolgere dal crollo o cambiamento di colore del resto dei primi paesi socialisti.

Oggi due barriere si oppongono alle aggressioni degli imperialisti. Una barriera è di natura politica, è quella principale, ed è l’unità tra il Partito del Lavoro di Corea e il popolo della nazione. Questa unità si forgia in base alla concezione che guida il Partito, e merita di essere studiata. L’altra barriera è il deterrente militare: la Repubblica Popolare Democratica di Corea prosegue il programma di rafforzamento delle sue forze armate, cosa che è un elemento potente  di dissuasione nei confronti dei gruppi imperialisti e delle loro mire, l’aggressione e l’occupazione militare, la distruzione e lo smembramento delle nazioni, come è accaduto in Jugoslavia, in Iraq, in Libia e altrove. 

È nostro impegno, quindi, educare la classe operaia del nostro paese e le masse popolari, a partire dai loro elementi avanzati, a guardare con più attenzione all’esperienza della rivoluzione socialista della Corea del Nord, e a trarne insegnamento.

Allo stesso tempo, ci impegniamo ad avanzare verso il socialismo nel nostro paese. Questo è il contributo più alto che possiamo dare Repubblica Popolare Democratica di Corea, e che i partecipanti all’iniziativa odierna si impegnano a dare. Allo stesso tempo, auspichiamo che si rafforzino i legami tra chi porta avanti la lotta per la rivoluzione socialista nel nostro paese e chi porta avanti la lotta per avanzare nella costruzione del socialismo nella Repubblica Popolare Democratica di Corea,  ci impegniamo perché questo avvenga e diventi un punto di forza contro l’attacco contro il vostro paese da parte della Comunità internazionale degli Stati imperialisti a cui il governo del nostro paese partecipa integralmente.

Viva l’esperienza rivoluzionaria della Repubblica Popolare Democratica di Corea!

Il comunismo è il futuro dell’umanità!

Viva il socialismo!

Massa, 12 agosto 2017

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