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La Festa Nazionale della Riscossa Popolare di Marina di Massa (11/15 Agosto – Parco della Comasca)

ospita

Sabato 12 luglio – ore 10:00 –  Rete piccoli produttori

 

Compagne/i allevatori, agricoltori, piccoli produttori in generale. Sono ormai decenni che con l’aumentare della crisi generale sempre più persone, giovani e meno giovani, si sono avvicinati al mondo rurale, spesso incoraggiati da istituzioni che a parole dicono di voler incentivare il ritorno alle tradizioni, alla campagna, a cui fanno eco le sirene ammalianti dei vari mezzi di comunicazione che descrivono bucolicamente e idillicamente la realtà agricola italiana. Nei fatti queste istituzioni fanno poco o nulla, a parte rare eccezioni, e il più delle volte ostacolano, discriminano, rimangono sordi verso chi vuole preservare, valorizzare, e portare valore aggiunto al territorio in cui si vive e quotidianamente si opera. Ognuno di noi, però, conosce bene la realtà dei fatti e con tutto il nostro raziocinio e la nostra passione, la nostra volontà e determinazione stiamo lottando, e dando un prezioso contributo alla collettività e all’ambiente: dal recupero delle semenze antiche alla tutela di razze autoctone, dalla lavorazione del formaggio a latte crudo alla produzione di mieli e piante che sempre più garantiscono la tutela e la conservazione della biodiversità di questo pianeta, fino alla conservazione, gestione e cura di un territorio sempre piú abbandonato a se stesso, e soggetto a dissesti idrogeologici a causa dell’incuria del governo centrale e della maggior parte delle amministrazioni locali. Nella nostra diversità di produttori di beni primari, un unico cammino ci lega. Questo cammino accomuna tutti coloro che vogliono e già si impegnano a migliorare le condizioni di vita, ambientali, per le masse popolari di questo paese. Ci battiamo affinché le terre pubbliche vengano date ai nuovi agricoltori, e a coloro che vogliono produrre cibi sani e di vera qualità nel rispetto dell‘ambiente, accessibili a tutti, al contrario delle grandi industrie agroalimentari foraggiate da un mercato capitalistico ormai al collasso da cui derivano prodotti scadenti e spesso nocivi. Nonostante i nostri buoni propositi, il nostro amore e il nostro servizio per la collettività, troppe volte siamo ostacolati, e spesso anche repressi. Quando ci occupiamo di un bene pubblico in disuso o di terreni incolti abbandonati da decenni, diventiamo bersaglio di profittatori e affaristi, e delle “loro” amministrazioni asservite, in nome di speculazioni edilizie o grandi opere inutili, come testimoniano anche i movimenti No Tav, No Mous, No Tap. Tutto quanto elencato prima, ci spinge ad organizzarci e resistere, creando reti e aggregazioni importantissime quali Fuorimercato, Critical wine, Genuino clandestino, le cooperative del commercio equo e solidale, i gas, e tante altre ancora. Queste reti possono essere embrioni di un futuro possibile e ferme risposte di fronte ai continui soprusi che siamo costretti a combattere insieme ai mille impegni e sacrifici che il nostro lavoro richiede. Certo non sarà un percorso facile, sarà come una dura salita su un sentiero pietroso che porta in alpeggio, su cui non saranno posti tappeti cosparsi di petali di rosa, ma certamente sarà il cammino giusto e sarà la nostra pratica e la nostra concretezza a indicarci la via. E’ necessario perciò, valorizzare le reti di cui facciamo parte, farle conoscere, promuoverle e farle legare fra loro il più possibile, dando vita anche a confronti, collaborazioni, solidarietà vicendevole con le altre reti presenti nel nostro paese, comitati di operai, organizzazioni popolari e dei diversi settori della società: uscire dalla cosiddetta nicchia e diventare protagonisti del cambiamento a cui tutti noi aspiriamo, di un nuovo sistema economico e sociale. Questi sono i motivi che ci spingono ad organizzare un primo tavolo tematico in cui ognuno possa portare la propria esperienza e, confrontandoci, individuare un percorso comune all’interno delle realtà di cui facciamo già parte. Vi invitiamo a partecipare, promuovere, costruire attivamente il tavolo autorganizzato “Dalla nicchia all’attacco, per costruire l’alternativa. Esperienze di piccoli produttori a confronto” che si terrà il 12 Agosto alle ore 10 presso la Festa della Riscossa Popolare di Massa, parco della Comasca. Ci sarà la possibilità di tenere un banchetto con i propri prodotti anche per tutta la durata della festa (con possibilità di campeggio a prezzi popolari) e possiamo prevedere anche momenti di degustazioni dei prodotti.

A pugno chiuso,

Matteo e Gaia, Chindemi Az. Agricola di Montagna

Per ulteriori informazioni su tutto il programma della festa seguici su

Fb: “Riscossa Popolare Marina di Massa”

Mail: oier17@zoho.com

Cell: 333/6771241

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