Le prossime elezioni comunali a Carrara sono un’occasione per alimentare la battaglia per l’applicazione delle parti progressiste della Costituzione: quelle che dal dopoguerra ad oggi sono state tenute sistematicamente chiuse nel cassetto dalla borghesia. Basti pensare agli articoli 1 e 4 che affermano il diritto al lavoro per tutti: cosa ne è di questi articoli a fronte del livello attuale di disoccupazione? Basti pensare agli articoli 42 e 832 che parlano di “funzione sociale” e “interesse della collettività” in relazione alla proprietà privata: cosa ne è di questi articoli a fronte di speculatori che per i propri interessi chiudono aziende che potrebbero continuare a produrre o che devastano il territorio aggravando il dissesto idro-geologico e mettendo a rischio l’incolumità della popolazione?

Non ci aspettiamo miracoli dall’elezione di un candidato piuttosto che un altro. Non ci basiamo su discorsi e promesse fatte in campagna elettorale per dare la nostra indicazione di voto.

Il cambiamento viene principalmente dal ruolo che via via assumeranno le masse popolari organizzate che prenderanno fiducia, attraverso la pratica di lotta che faranno, nella possibilità di poter trasformare questa società e uscire dal pantano in cui i capitalisti (quelli che costituiscono i cosiddetti “poteri forti”) ci hanno sprofondato.

Però possiamo utilizzare il momento della campagna elettorale e delle elezioni per alimentare la lotta per creare un’amministrazione di tipo nuovo, che sia disposta a mettere tutte le proprie risorse e il proprio potere al servizio delle masse popolari organizzate e che si dia i mezzi per violare le norme ingiuste imposte dal governo centrale, affrontando se necessario anche la minaccia di commissariamento. È  necessario emettere delle ordinanze di emergenza per applicare fino in fondo la Costituzione ed affermare la gerarchia che dà la precedenza ai principi fondanti della Costituzione (quelli strappati con il sangue della Resistenza) rispetto alle norme inserite per difendere gli interessi dei capitalisti, primi fra tutti i Patti di Stabilità.

Alcune liste hanno sviluppato un legame con le organizzazioni operaie e popolari presenti sul territorio, tra queste Carrara Bene Comune e la lista Dem-A (quest’ultima è nata dall’esperienza pratica del sindaco De Magistris di Napoli) che sostengono Claudia Bienaimé: sono quelle che più di altre parlano della possibilità di rompere i Patti di Stabilità e si legano ad un’esperienza come quella del sindaco di Napoli De Magistris che in qualche modo lo sta già facendo.

L’esempio di Napoli è importante perché dimostra che è possibile fare delle ordinanze di emergenza che vadano ad applicare i principi progressisti della Costituzione a discapito delle norme che oggi condannano le masse popolari alla disoccupazione, all’esclusione da cure mediche di qualità, dall’istruzione e che tagliano i servizi. L’esperienza di De Magistris soprattutto dimostra che per tenere testa ai poteri forti è indispensabile legarsi alla mobilitazione popolare, che bisogna farsi portavoce delle masse popolari organizzate.

È stato importante il sostegno alla lotta degli operai Rational per impedire la chiusura della fabbrica e riprendere la produzione di lavatrici industriali: bene che queste liste abbiano portato il loro principale punto di riferimento a livello nazionale, De Magistris, all’assemblea di fabbrica del 2 giugno scorso!

È stato importante il messaggio di solidarietà al nostro compagno Lino Parra processato per aver applicato dal basso la Costituzione opponendosi alle ronde SSS del 2009 a Massa: questo sostegno al nostro compagno ha contribuito alla sua assoluzione con l’udienza del 6 giugno presso il tribunale di Genova!

È stato importante l’intervento di Claudia per spingere l’Amministrazione di Carrara a dare un riconoscimento agli antifascisti inquisiti per aver manifestato contro la presenza del fascista Adriano Tilgher nel 2011: questo intervento ha contribuito a fare in modo che la Procura non decidesse per un rinvio a giudizio degli antifascisti!

Il lavoro che Claudia Bienaimé ha fatto in questi anni come consigliera comunale d’opposizione, con la coerenza e l’impegno contro i poteri forti della città, ha creato le basi per la realizzazione del progetto che oggi viene portato avanti da Carrara Bene Comune e dalla Lista Dem-A.

Questo è anche il motivo per cui abbiamo inserito anche un nostro compagno, Marco Lenzoni, nella Lista Dem-A. Il compito del compagno sarà quello di alimentare il legame di questa area politica con le organizzazioni operaie e popolari e alimentare la creazione di un’amministrazione di emergenza a Carrara.

Il nostro sostegno a Claudia Bienaimé non esclude la possibilità che anche in altre formazioni politiche si affermi una pratica utile alla creazione di un’amministrazione di emergenza: in particolare nelle formazioni che non sono legate ai poteri forti della zona (in particolare gli industriali del marmo). Anzi è importante che fin da subito si crei una sinergia tra le liste che sostengono Claudia Bienaimé e Movimento 5 stelle, La Svolta e la Comune: che si metta al centro l’interesse della collettività e non quella del singolo gruppo e che si faccia fronte comune contro i principali rappresentanti della borghesia imperialista presenti sul nostro territorio. Queste liste, con i relativi comitati elettorali, che mostrano la tendenza ad avere  un legame con le organizzazioni operaie e popolari della zona, devono contribuire insieme ad alimentare il protagonismo dal basso e farne un proprio punto di forza. La sezione di Massa del Partito dei Carc collaborerà con chiunque sia disposto a lavorare con determinazione in questa direzione.

I criteri con cui valuteremo l’operato di chi sarà eletto ad amministrare Carrara sono questi:

  • quanto contribuirà a sostenere l’azione delle organizzazioni operaie e popolari (anche violando le leggi imposte dall’alto per far valere gli interessi della collettività);
  • quanto dimostrerà di essere disposto a violare i Patti di Stabilità pur di applicare i principi progressisti contenuti nella Costituzione;
  • quanto assumerà un ruolo promotore nella creazione di una fronte comune di tutte le forze disponibili contro i poteri forti della zona;
  • quanto si legherà ad altre Amministrazioni locali per fare fronte comune contro le imposizioni del governo centrale;
  • quanto metterà a disposizione della classe operaia e delle masse popolari organizzate tutte le risorse finanziarie per dare seguito alle loro necessità e aspirazioni, innanzitutto la lotta per un lavoro utile e dignitoso (come quella dei Lavoratori Rational che in queste ore lottano per trovare le risorse economiche per il progetto di cooperativa).

L’11 giugno votiamo Claudia Bienaimé!

Diamo la preferenza a Marco Lenzoni!

Avanziamo nella creazione delle condizioni per un’Amministrazione Locale di Emergenza!

Sezione di Massa del Partito dei Carc

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here