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Fra i molti momenti di dibattito che hanno caratterizzato l’edizione del 2016 della Festa nazionale della Riscossa Popolare ricordiamo qui quello del 30 Luglio scorso, il dibattito: “Difendere e applicare la Costituzione: le Amministrazioni Locali che servono” a cui hanno partecipato operai (ILVA, FCA), sindaci e amministrazioni progressiste e “di rottura” (l’Amministrazione di Napoli, il sindaco di Polistena), organizzazioni popolari e studentesche: tutti mobilitati alla costruzione di amministrazioni locali che rompano con la sottomissione al governo centrale e applichino la Costituzione.

Dopo circa un anno sono cambiate, politicamente, molte cose:

  1. Renzi e i vertici della Repubblica Pontificia hanno preso una sonora legnata con la vittoria del NO al referendum del 4 dicembre;
  2. La campagna referendaria è stata occasione di sviluppo della mobilitazione e del protagonismo popolare, tanto che ha prodotto la costituzione di più “focolai” di organizzazione che oggi rappresentano embrioni di quel Comitato di Salvezza Nazionale che può diventare il centro di organizzazione e mobilitazione nazionale per l’attuazione dal basso delle parti democratiche della Costituzione;
  3. Il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha portato l’esempio dell’Amministrazione di Napoli, come amministrazione in rottura col governo centrale, in altre parti d’Italia, partecipando ad assemblee a Carrara, a Sesto Fiorentino, in Val Susa etc.
  4. Si è sviluppata, sull’onda della combinazione del NO al referendum costituzionale con il NO all’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL dei metalmeccanici, l’iniziativa autonoma dai sindacati di regime della classe operaia: tante sono state le mobilitazioni che hanno coinvolto grandi e piccole fabbriche e aziende capitaliste.

Le diverse condizioni politiche nel paese pongono all’ordine del giorno non più e non solo la difesa della Costituzione, ma la sua applicazione; non più e non solo la richiesta alle autorità di rispettarne i dettami, ma l’iniziativa diretta e dal basso delle organizzazioni operaie e popolari.

Con l’edizione del 2017 della Festa nazionale della Riscossa Popolare (dal 14 al 16 Luglio a Napoli), il P.CARC si pone l’obiettivo di dare un contributo concreto al processo di organizzazione, coscienza e azione (vedi l’articolo “La rivoluzione socialista si costruisce” a pag.1) attraverso cui l’attuazione della Costituzione diventa lo strumento per la costituzione del Governo di Blocco Popolare.

Dibattiti, confronto, scambio di esperienze e spinta al coordinamento e all’unità nell’azione che sono in sinergia e in concatenazione con quanto già si muove sul piano politico: il percorso di assemblee tenute nel corso dell’anno (dall’aggregato Attuare la Costituzione – un dovere inderogabile (vedi l’articolo sull’assemblea del 14 Maggio a pag.1); le mobilitazioni della classe operaia (come gli operai della FCA di Pomigliano e Cassino, i portuali di Napoli, gli operai Rational di Massa, etc.), l’attivismo delle organizzazioni popolari e dei comitati (dal “Potere popolare” promosso dai compagni dell’Ex-OPG al Comitato contro la chiusura dell’Ospedale San Gennaro, il Comitato Vele di Scampia, Bagnoli Libera e il tessuto di organismi che lottano contro lo Sblocca Italia).

Come negli anni passati, la Festa della Riscossa Popolare sarà ambito anche di formazione ideologica e politica, anticipata dalla Scuola di Partito e da seminari di formazione alla concezione comunista del mondo. Questo è un processo che non promuoviamo solo a Napoli, ma in tutte le federazioni del P.CARC.

 

Feste della riscossa popolare in tutta Italia

Campania
– Dal 14 al 16 Luglio, Festa Nazionale a Napoli

Toscana
– 16 e 17 Giugno, I Festa Federale a Firenze
– Dal 12 al 15 Agosto, II Festa Federale a Massa

Lombardia
– Dal 16 al 18 Giugno, Festa Federale a Sesto San Giovanni (MI)

 Invitiamo tutti i lettori a partecipare attivamente alle feste e a contribuire alla loro organizzazione, facendo una sottoscrizione economica attraverso i seguenti canali:

  • Conto Corrente Bancario Intestato a Gemmi Renzo – IBAN: IT79 M030 6909 5511 0000 0003 018
  • Ricarica Postepay: Postepay n. 5333 1710 0024 1535 intestata a Renzo Gemmi

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