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Rilanciamo il comunicato del Comitato Civico 3 e 36 di Amatrice a seguito dei numerosi disagi provocati dalla neve nei giorni scorsi e del nuovo sciame sismico di stamattina.

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COMUNICATO UFFICIALE: FATE PRESTO!

La situazione ad Amatrice e nei comuni vicini è drammatica.
La popolazione residente, già duramente colpita dai terremoti dei mesi scorsi e dalle gravi inefficienze che sono seguite, è allo stremo.
In attesa che vengano completate le aree S.A.E. la maggior parte delle persone vive in alloggi di fortuna autoallestiti: container, roulottes e baracche di varia natura.

Le nevicate eccezionali degli ultimi giorni hanno provocato gravissime difficoltà alla circolazione ed interruzioni nell’erogazione di acqua e luce.
L’approvvigionamento di legna, pellet, bombole e qualsiasi altro tipo di combustibile utile al riscaldamento è resa impossibile dalle condizioni delle strade.

A tutto ciò si aggiunge una consistente ripresa dell’attività sismica, in una condizione nella quale è difficilissimo portare eventuali soccorsi e le persone sono persino impossibilitate ad uscire di casa per mettersi al sicuro.

Ulteriori ritardi non potranno essere tollerati, perché in queste condizioni sono in gioco i diritti umani della popolazione.

L’aspetto più grottesco di tutto ciò è che, a dar retta alle ordinanze, nel bel mezzo di questo disastro, il cittadino dovrebbe con una mano spalarsi la neve e con l’altra attaccarsi al telefono in cerca di un tecnico ed un’impresa, per non farsi scadere i termini.

Pensare di accorciare i tempi della ricostruzione stringendo i termini per richiedere i contributi, significa scaricare sui terremotati il peso dell’inefficienza della macchina pubblica.

Ci aspettiamo un cambio di passo sostanziale e a tutto campo, perché gli interventi che sono sin qui stati fatti, per ora, hanno il sapore amaro del classico cazzotto alla radio che non funziona!

Comitato civico 3 e 36

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