Esprimiamo il nostro appoggio e solidarietà ai compagni del Fondo Comunista di via Rocca Tedalda, per gli attacchi subiti da I’Rovo il 3 gennaio scorso.

Abbiamo sempre sostenuto, e continueremo a farlo quest’importante esperienza di recupero di beni pubblici abbandonati (le serre del Guarlone) e di aggregazione sociale, alimentata dalla potenziale creazione di posti di lavoro per giovani disoccupati, il miglior antidoto alla crisi generale in corso. L’iniziativa che i compagni hanno messo in piedi, incontrando l’approvazione e il supporto concreto degli abitanti del quartiere, rappresenta un presidio reale contro il degrado e l’abbrutimento che questo sistema sociale diffonde a piene mani, altro che telecamere e pattuglie!

Per fronteggiare attacchi come quelli del 3 gennaio, pensiamo che la prima e più efficace risposta sia sensibilizzare e mobilitare gli abitanti del quartiere e rendere progressivamente I’Rovo un presidio collettivo permanente, aperto a tutte le altre organizzazioni operaie e popolari del quartiere, che lo facciano vivere quotidianamente insieme ai compagni del Fondo Comunista. Sarà la mobilitazione e la vigilanza popolare a rendere nuovamente fruibile alla collettività uno dei (diversi) pezzi di città abbandonati perché “non redditizi”, sarà il coinvolgimento del quartiere e il protagonismo delle masse popolari a ridare vitalità al Rovo eliminando il problema dello spaccio e del degrado

Come partito sosterremo al meglio delle nostre capacità ogni iniziativa, coinvolgendo membri e contatti, e siamo ben disponibili a discutere con i compagni del Fondo – con cui abbiamo rapporti da oltre quindici anni – di tutte le iniziative che vorranno mettere in campo.

Federazione Toscana del Partito dei CARC

Sezione di Firenze del Partito dei CARC

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