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Riceviamo e rilanciamo il comunicato delle Brigate di Solidarietà Attiva in solidarietà ad Andrea, militante NO TAV. E’ un esempio di coordinamento tra organizzazioni popolari, di rafforzamento delle lotte, va nella prospettiva di costruire quella rete di organismi popolari che sono chiamati a diventare Nuove Autorità Pubbliche, soggetti che da subito si occupano di fare quello che la borghesia e il suo clero non fanno.

Ad Andrea va il nostro saluto e tutta la nostra solidarietà!

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La loro colpa è quella di amare profondamente il proprio territorio e di aver deciso quindi di reagire con coraggio, anche oltre il limite di una legalità che in Val di Susa ha tutto il sapore del sopruso, riaffermando il proprio diritto a vivere in un territorio sicuro, pulito e difeso.

Il Movimento no Tav ha sostenuto le Bsa sia durante il nostro intervento in Emilia sia in questo intervento, organizzando raccolte di beni e fondi, iniziative di sensibilizzazione, turni di volontari. Tutto questo perché il movimento No Tav è generoso e solidale ed è sempre stato al fianco di chi lotta per difendere la propria terra. Che sia una montagna distrutta da una ferrovia costosa, inutile e pericolosa, che sia un territorio distrutto da 3 importanti sismi come il Centro Italia, i no Tav ci sono!

Per quanto ci riguarda quindi, esprimiamo solidarietà a tutto il movimento no Tav, ad Andrea, Nicoletta, Paolo e Luciano colpiti da misure cautelari ed a tutti i no Tav denunciati. Faremo di tutto per continuare a mettere in relazione tutti quei soggetti che lottano per amore della propria terra contro i soprusi di una legge cieca, della speculazione, del profitto disumano.

Così è ad Andrea e a tutto il movimento No Tav che dedichiamo questo album: i nostri volti, le nostre idee, la nostra solidarietà.

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