alp-altinors

Riceviamo e facciamo girare la nota di solidarietà, pubblicata dai compagni dell’Ex OPG Occupato “Je so pazzo” di Napoli, in seguito all’arresto del vicepresidente dell’HDP (Partito Democratico del Popolo – formazione turco/curda). Il compagno era in procinto di partire per l’Italia domani, per portare il suo contributo proprio al festival organizzato dall’Ex OPG Occupato, nei termini di scambio di esperienze di lotta e solidarietà con il popolo turco, dopo l’aperta svolta autoritaria di Erdogan in Turchia.

Tutto ciò dimostra come, nella fase di crisi acuta e terminale del sistema capitalista, la borghesia è costretta a smascherare il suo volto e a impedire che le esperienze di ribellione e lotta solidarizzino tra di loro, diventino un volano che alimenta la mobilitazione delle masse popolari. Al tempo stesso, ciò è manifestazione della sua debolezza e ogni attacco che sferra gli si rivolta contro.

Alp Altinors ha rilasciato un’intervista per il nostro foglio “Resistenza” (la trovate qui!), pubblicata dalla nostra Agenzia Stampa, in cui si rilancia il dibattito sul ruolo dei comunisti turchi e sulla necessità della solidarietà internazionale come strumento per la costruzione di iniziative comuni.

Esprimiamo la nostra solidarietà al compagno Alp Altinors, rilanciando il dibattito sulle questioni che lui stesso ha posto nell’intervista, come mezzo principale attraverso il quale non limitarci alla semplice denuncia, ma discutere dei percorsi necessari per farla finita con la borghesia, nel nostro paese e nel mondo. Occasione sarà proprio la partecipazione alle iniziative del Festival dell’Ex OPG Occupato!

Dalla pagina facebook dell’ Ex OPG Occupato “Je so pazzo”:

ARRESTATO IN TURCHIA IL VICEPRESIDENTE DELL’HDP, PER IMPEDIRGLI DI VENIRE A NAPOLI A DENUNCIARE LA SITUAZIONE TURCA!
Ci è appena giunta notizia che Alp Altınörs, vicepresidente del Partito Democratico del Popolo, formazione curda-turca di sinistra (che alle ultime elezioni, nonostante brogli e violenze del regime di Erdogan, ha superato il 10% e rappresenta oggi la sola opposizione in Turchia), è stato appena arrestato dalla polizia turca.
Sembra incredibile, ma ad Alp viene contestata la partecipazione ai funerali delle vittime dell’attentato di Ankara dell’anno scorso, in cui morirono 86 persone per una bomba scoppiata a una manifestazione per la pace!
Ma ciò che è più inquietante è la tempistica dell’arresto: domani infatti Alp sarebbe dovuto partire con l’aereo da Ankara per venire a Napoli a partecipare al nostro festival come relatore, insieme al sindaco
Luigi de Magistris, alla rappresentante NO TAV Nicoletta Dosio, a dirigenti politici greci e a tantissimi altri militanti della sinistra di base in Italia.
Le modalità dell’arresto, la vaghezza delle accuse, spingono noi e i suoi compagni a pensare che si tratti di un arresto a orologeria: il regime di Erdogan ha voluto impedire che Alp venisse nel nostro paese a incontrare il sindaco della terza città d’Italia, a denunciare pubblicamente cosa è diventata oggi la Turchia e a stimolare il movimento di solidarietà con il popolo curdo e con i turchi oppressi dal regime…
Un atto gravissimo e infame, che dimostra quando l’HDP e la solidarietà internazionalista possano fare paura ai governi!
Ormai la maschera del regime di Erdogan è caduta, solo il governo Renzi e i burocrati dell’UE possono continuare a fare affari con questo sporco dittatore…
Facciamo girare la notizia, diffondiamo la verità!
Chiediamo la liberazione immediata di Alp e di tutti i prigionieri politici in Turchia, chiediamo che il nostro governo ritiri ogni supporto e rompa le relazioni diplomatiche e commerciali con questi assassini!
LIBERTA’ PER ALP ANTINORS!

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata