All’attenzione dei lettori proponiamo un semplice fumetto sul plusvalore, allegando quanto fu analizzato dalla rivista Rapporti Sociali nel suo numero 0.

 

Fumetto plusvalore1

 

Presentazione del 21 marzo 2012 (Avviso ai naviganti 8)

Nel 2007 negli USA scoppiò la crisi dei mutui immobiliari. Con essa ebbe inizio la fase terminale della crisi generale iniziata negli anni ’70 del secolo scorso, fase terminale che tra alti e bassi si aggrava di mese in mese.

Nel 2007 molti intellettuali gridarono alla sorpresa. Girò perfino la voce che nessuno aveva visto arrivare la crisi in cui il sistema imperialista mondiale affondava. Poi un po’ alla volta si fecero intendere discorsi meno fantasiosi. Che le cose non andassero bene era percezione diffusa da anni nelle alte sfere e tra i più o meno esperti osservatori del corso dell’economia e della politica mondiale. Solo che non avendo un rimedio per invertire il corso delle cose, gli esperti e le autorità della borghesia imperialista avevano cercato di non vederlo, di considerare i singoli episodi della crisi come slegati l’uno dall’altro e di volta in volta indicavano il fatto più o meno casuale che aveva dato il via all’episodio come la causa sufficiente di esso, al modo dei libri di storia che presentano l’attentato di Sarajevo come causa della Prima Guerra Mondiale.

Lo scritto che segue è stato pubblicato nel numero zero di Rapporti Sociali (don Chisciotte) del 1985. Esso descrive il corso della crisi che dagli anni ’70 erode il sistema imperialista mondiale e le misure con cui la borghesia imperialista e la sue istituzioni hanno prolungato fino ad oggi l’esistenza del loro sistema di relazioni sociali e del loro sistema di relazioni internazionali. Lo descrive mostrando la connessione tra gli avvenimenti e le contraddizioni proprie della natura del modo di produzione capitalista. Ogni lettore vedrà quanto quello che è avvenuto nei più che 25 anni successivi alla stesura dell’articolo è stato conforme al corso degli avvenimenti previsto.

È ovvio constatare che molti avvenimenti si sono svolti in forme diverse da quelle qui indicate. Ci sono stati di fatto avvenimenti di grande portata per i destini individuali e di singoli paesi che gli autori dell’articolo non avevano prefigurato con la loro fantasia. Essi si sono aggiunti agli avvenimenti indicati, andavano nello stesso loro senso e hanno rafforzato il corso che essi configuravano. La storia in forma logica non implica la descrizione di molti avvenimenti e aspetti che invece lo storico non può trascurare. Ciò che importa è che gli avvenimenti reali si sono tutti inseriti nel corso delle cose descritto: questo conferma che la descrizione della fonte degli avvenimenti, della natura del modo di produzione capitalista, è conforme alla realtà.

Comprendere il senso generale della fase della storia umana che stiamo vivendo è una premessa indispensabile per tracciare la via per porre fine al marasma ed evitare la catastrofe che incombe su di noi [in cui stiamo sprofondando, ndr]. La cosa è del tutto possibile, ma richiede che le masse popolari organizzate e coscienti trasformino il loro sistema di relazioni sociali. I comunisti hanno nella concezione comunista del mondo gli strumenti per guidarle a compiere questa svolta nella storia della specie umana.

Rapporti Sociali n. 0 – autunno 1985 La crisi attuale: crisi per sovrapproduzione di capitale.

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