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Le stragi del governo turco e della Comunità internazionale dei gruppi imperialisti non possono fermare la rinascita del movimento comunista!

Apprendiamo con dolore della morte di decine di compagni dell’SGDF, a causa di un attentato dinamitardo avvenuto il 20 luglio all’Amara Culture Center di Suruç dove si erano radunati diverse centinaia di attivisti per dare supporto e solidarietà alla resistenza delle masse popolari di Kobani in Siria.

Questa strage è l’ennesimo tentativo da parte del governo fascista di Erdogan e dei suoi scagnozzi dell’ISIS di frenare l’avanzata del movimento comunista turco e curdo e di stroncare con il terrore le mille battaglie e mobilitazioni delle masse popolari che esso sta promuovendo.

La Comunità internazionale dei gruppi imperialisti europei, americani e sionisti non si fa scrupoli a promuovere e organizzare attacchi come questo contro coloro che alzano la testa e si pongono attivamente contro il loro dominio: Venezuela e paesi dell’ALBA, Palestina, Ucraina, Iran sono solo alcuni dei paesi che oggi sono presi di mira perché non si sottomettono ai loro dettami.

Il governo fascista di Erdogan è parte di questa Comunità internazionale ed è complice o autore dell’attacco avvenuto all’Amara Culture Center.

In Turchia, nel Kurdistan e in ogni angolo del mondo cresce la resistenza che le masse popolari oppongono al sistema di sfruttamento e distruzione imposto dalla borghesia imperialista.

In diversi paesi sono in corso rivolgimenti politici e si sviluppa una lotta sempre più aperta tra la mobilitazione rivoluzionaria delle masse popolari diretta dalla classe operaia e dai comunisti e la mobilitazione reazionaria diretta dalla borghesia imperialista e dai suoi sgherri.

La borghesia imperialista e la sua Comunità Internazionale faticano a regolare le relazioni politiche e sociali nei vari paesi e nel mondo.

Sono molti i giovani provenienti da varie parti del mondo che vogliono dare il proprio contributo alla resistenza del popolo curdo ed alla causa del socialismo. Questo è lo spirito positivo e di avanguardia per affrontare il marasma prodotto dalla crisi del sistema capitalista e la strada per farvi fronte.

Diamo la massima solidarietà internazionalista ai compagni della SGDF! Il Partito dei CARC è al vostro fianco in questo momento doloroso che contribuisce a rafforzare la nostra determinazione a farla finita con il sistema imperialista e a lottare con più decisione per il socialismo.

Noi diciamo che il massimo contributo di solidarietà che possiamo dare ai movimenti comunisti e progressisti nel mondo è costruire la rivoluzione socialista nel nostro paese, un paese imperialista: invitiamo tutti quelli che sono al fianco della resistenza di Kobani e del popolo curdo a esprimere solidarietà ai compagni dell’SGDF partecipando ai presidi che si stanno svolgendo in varie città italiane.

Invitiamo tutti i giovani italiani che sono solidali con la Resistenza del popolo curdo a contribuire alla rinascita del movimento comunista italiano, assumendo la costruzione del Governo di Blocco Popolare come obiettivo cosciente che consente di mettere la loro generosità e la loro combattività al servizio della lotta di emancipazione dei popoli, di fare dell’Italia un nuovo paese socialista e di contribuire così alla lotta che le masse popolari di tutto il mondo stanno conducendo per mettere fine al capitalismo e alla sua oppressione.

 

Presidi di solidarietà

21 luglio

a MODENA ore 18

a ROMA ore 19 in P.zza della Repubblica

a PARMA ore 21 in P.zza Ss. Annunziata

a TORINO ore 17 in P.zza Castello

22 luglio

a MILANO ore 16 in P.zza Duomo

a CAGLIARI ore10 P.zza Palazzo

 

Esprimiamo la più totale solidarietà alla SGDF!

Viva la Resistenza del popolo curdo!

Nessuno può fermare la rinascita del movimento comunista!


 

 

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