Il 9 giugno, durante la cerimonia di assegnazione della Bandiera blu alla città di Carrara, Carlo Piccioli (un cittadino colpito dall’alluvione del novembre scorso) ha colpito con uno schiaffo il sindaco Zubbani. La notizia ha fatto molto scalpore e ovviamente sui giornali hanno avuto spazio a volontà i comunicati di condanna del gesto. Del resto è proprio in queste situazioni che si deve dimostrare la fedeltà senza riserve a questo sistema marcio e clientelare. Infatti il coro di sostegno a Zubbani ha coinvolto tutti i partiti immersi nel teatrino della politica borghese: dal PSI a Forza Italia di Stefano Benedetti, fino al PRC che non perde occasione per dimostrare la sua fedeltà a Zubbani. Fuori dal coro, a quanto ci risulta, sono rimasti solo Carrara Bene Comune di Claudia Bienaimè e il Movimento 5 Stelle.

La sezione di Massa del Partito dei Carc invece esprime la solidarietà proprio a Carlo Piccioli: il suo gesto sicuramente non cambierà le cose, ma di sicuro rappresenta in modo chiaro e inequivocabile un sentimento di ribellione che si è diffuso in città dopo la grave alluvione di novembre. Una ribellione contro la corruzione dilagante in città e il malgoverno di questa classe dirigente.

Non permettiamo che il gesto di Carlo venga condannato a gran voce (e magari punito con una condanna per aggressione), mentre i responsabili (e primo tra tutti il sindaco Zubbani) possono continuare impuniti e indisturbati a devastare il territorio, pregiudicare il futuro delle prossime generazioni e mettere a rischio la vita di migliaia di persone!

Non siamo d’accordo nemmeno con la presa di posizione dell’Assemblea Permanente, che ha immediatamente preso le distanze dall’azione di Carlo: è assolutamente legittimo chiarire che non si è trattato di un’azione messa in atto dall’Assemblea, ma è sbagliato anche solo accostarsi a chi punta il dito contro la violenza per mettere in secondo piano le gravissime responsabilità della classe dirigente che Zubbani rappresenta. Quanti schiaffi prendono ogni giorno i cittadini di Carrara?? C’è da scandalizzarci tanto se una volta ogni tanto è Zubbani a prendersi uno schiaffo?? Non lasciamoci dividere in “buoni e cattivi” da una classe politica corrotta che fa gli affari con la criminalità organizzata e che è attenta solo a mantenere i propri privilegi!

Curiamoci piuttosto del come superare le azioni individuali (che non producono risultati) e dare una risposta collettiva. L’Assemblea Permanente, i comitati cittadini e tutti i soggetti politici che vogliono cambiare il corso delle cose si devono concentrare su come trasformare il sentimento di ribellione diffuso nella parte più attiva e sensibile della popolazione in una forza concreta: per creare un’Amministrazione di Emergenza che cominci da subito a mettere mano alla grave condizione in cui versa la città (dalla disoccupazione diffusa, al degrado e all’abbandono della città, alla devastazione del territorio, al dissesto idro-geologico, allo smantellamento dei servizi sanitari). Bisogna concentrarci su come trasformare la protesta in proposta di governo del territorio. Chi è pronto ad assumersi questo compito non deve quindi rincorrere gli eventi, ma progettare e lavorare alla rinascita della città. E in questo modo costituire anche un esempio per il resto del Paese, che in un modo o nell’altro sta vivendo difficoltà e situazioni critiche al pari di Carrara.

La Giunta Zubbani, con o senza schiaffi, sta perdendo i pezzi (vedi le recenti dimissioni di Traversi e Vannucci). Il lavoro fatto in questi mesi dall’Assemblea Permanente è stato ottimo e ha sicuramente aggravato le difficoltà dell’Amministrazione Zubbani: in particolare impedendo che i loschi affari con il settore marmo passassero sotto silenzio. Ora però siamo chiamati a fare un salto in avanti: affondare il colpo sulle dimissioni del Sindaco e della sua Giunta ed elaborare un nuovo governo della città che sia espressione degli interessi collettivi.

Qui non si tratta di aspettare le prossime elezioni comunali, ma di cominciare da subito a mobilitare tutte le forze disponibili (disoccupati, operai, lavoratori di aziende pubbliche, insegnanti, studenti, liberi professionisti, imprenditori, ecc) per mettere in campo tutte le misure necessarie per risanare e rimettere in moto la città di Carrara: occupare e restaurare gli stabili pubblici abbandonati e a rischio crollo, mobilitare la cittadinanza per fare lavori di contenimento del dissesto idro-geologico, ecc. Non è semplice, ma è possibile farlo: già l’Assemblea Permanente ha dimostrato che con pochi mezzi è possibile fare tanto (ad esempio con cifre irrisorie è possibile risvegliare l’attività culturale e aggregativa nel centro storico). La crisi e la disoccupazione possono giocare a nostro favore se riusciamo ad impiegare decine di uomini e donne, disoccupati e precari, nella rinascita di questa città.

Una classe politica ridicola come quella rappresentata da Zubbani sta ancora in piedi solo perché chi avrebbe le competenze, la passione e l’autorevolezza per creare un’amministrazione d’emergenza ancora non ha il coraggio di farlo, non si prende la responsabilità di farlo.

Mentre va in stampa il comunicato, apprendiamo dai quotidiani di oggi che tredici membri dell’Assemblea Permanente verranno denunciati per “manifestazione non autorizzata”, in merito alla presenza di un gruppo di componenti dell’Assemblea Permanente alla cerimonia di assegnazione della Bandiera Blu alla città di Carrara. E’ un fatto gravissimo non solo perché si reprime a suon di denunce chi esprime legittimamente il proprio dissenso per una gestione scellerata della città, ma perché addirittura in questo caso mancano i presupposti per tale contestazione dato che l’Assemblea Permanente non ha inscenato nessuna “manifestazione non autorizzata” ma ha partecipato ad un evento cittadino nel quale avrebbe legittimamente portato la propria voce. Ai membri dell’Assemblea Permanente che verranno denunciati esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza!

Solidarietà a Carlo Piccioli: il suo schiaffo è la rappresentazione della rabbia della cittadinanza contro Zubbani e la sua Giunta!!!

Solidarietà ai membri dell’Assemblea Permanente che verranno pretestuosamente denunciati per manifestazione non autorizzata!!!

Cacciare Zubbani e la sua giunta costruire un’Amministrazione Comunale d’Emergenza!!!

 

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