“L’uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le autorità costituite… L’uso della libertà, che tende a fare di qualsiasi cittadino un giudice, che ci impedisce di espletare liberamente le nostre sacrosante funzioni.

Noi siamo a guardia della legge che vogliamo immutabile, scolpita nel tempo. Il popolo è minorenne, la città è malata, ad altri spetta il compito di curare e di educare, a noi il dovere di reprimere!
La repressione è il nostro vaccino!
Repressione e civiltà!
INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO
 
 
CONTRO LA REPRESSIONE E GLI ABUSI DI POLIZIA
Nella nostra provincia, come in tutto il paese, si susseguono ormai da tempo attacchi repressivi che tentano di colpire lavoratori, studenti, precari, disoccupati che lottano per una vita dignitosa e contro le derive reazionarie: l’ultimo cronologicamente parlando è quello in relazione al 25 aprile 2014 quando alcuni compagni tentarono di impedire la presenza della Lega Nord a Reggio Emilia.
Oggi quei compagni sono sottoposti ad obbligo di firma ed alcuni rischiano gli arresti domiciliari per aver messo in pratica ciò che è scritto nella Costituzione antifascista e che le istituzioni “democratiche” hanno dimenticato, ossia che il fascismo è illegale!
È in solidarietà a questi compagni e per sostenere la campagna di lotta alla repressione che stanno portando avanti, che presentiamo il Manuale di Autodifesa Legale.
Questo non è solo un utile strumento per chi fa attività politica o per chi si trova in situazioni problematiche con le forze dell’ordine, ma mette al centro la necessità di assumere una visione del mondo superiore al fine di comprendere che l’efficacia delle azioni repressive sono strettamente legate alla mobilitazione delle masse.
 
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SABATO 18 APRILE dalle 16.30
Presentazione del Piccolo Manuale di Autodifesa Legale
Sai quali sono i tuoi diritti?
Sai quali precauzioni prendere per ridurre al minimo il rischio di essere fermato in caso di cortei?
Sai come comportarti durante un interrogatorio o una perquisizione?
Conoscere i tuoi diritti previene gli abusi polizieschi!
 
A seguire Buffet di solidarietà con gli antifascisti di Reggio Emilia
 
Circolo ARCI Zerbini – Piazzale Santa Caterina – Via Nino Bixio – PARMA
 
Promuovono
Partito dei CARC – Emilia Romagna – www.carc.itpcarcemiliaromagna@ymail.com
– Comitato 28 Aprile – RE www.vigilanzademocratica.orgcomitato28aprile2009@gmail.com
– Spazio popolare SOVESCIO – PR – sovescio@autistici.org
Giovani Comunisti – PR – info@gc.prcparma.it
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            Libertà per compagni incriminati per antifascismo e antirazzismo!
 
13 APRILEudienza preliminare del processo contro i compagni che fronteggiarono e impedirono le gazzarre della Lega
 
Giornata di solidarietà e lotta! Dalle 9.30 presidio presso Tribunale di Reggio Emilia.

La battaglia è ancora aperta! Risponderemo colpo su colpo alle provocazioni e agli attacchi repressivi! Attraverso la resistenza alla repressione, la lotta contro la repressione e la solidarietà è possibile trasformare le operazioni repressive in uno strumento per estendere coordinamento, unità e lotta! La solidarietà verso chi promuove iniziative di“disobbedienza civile”, “diritto alla resistenza”, legittimo(il)legale o come lo si voglia chiamare, è un dovere per quanti oggi aspirano a un cambiamento reale della società e al contempo alimento di una trasformazione in senso positivo.
Invitiamo chiunque a esprimere solidarietà con gli antifascisti e a sostenere la lotta per la verità e la giustizia che stanno portando avanti.
 
Aderisci alla campagna #unafirma non ci ferma

21 APRILEnuova udienza contro i compagni che lottano contro gli abusi di polizia e sotto processo perché il 28 aprile 2009 hanno difeso i valori che la Resistenza antifascista ha affermato!
E’ il fascismo nel nostro paese ad essere illegale! E se chi dovrebbe applicare la Costituzione non solo non lo fa, ma tollera, sostiene quando non foraggia e protegge i fascisti, la loro propaganda xenofoba, le prove di fascismo e razzismo. Allora ben vengano le mille iniziative di base volte a ostacolare e impedire derive reazionarie!
Fare fronte alle prove di fascismo è legittimo anche se illegale!
Ribaltare il banco degli imputati: passare da accusati ad accusatori!
Chi ha sparato non è la vittima, ma l’autore di un abuso di polizia.
Che i fatti assumano il loro vero nome!
Aderisci e sostieni la lotta contro le prove di fascismo e gli abusi delle forze dell’ordine. Sostieni la campagna di solidarietà del Comitato 28 Aprile.
 
 

LIBERTÀ PER TUTTI GLI ANTIFASCISTI!

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