Pagg. 230 – euro 13 – edizione 2006

Memorie di un barbiere narra un arco temporale che va dai primi anni del ‘900, quando giovanissimo l’autore si iscrive alla sezione della gioventù socialista all’instaurazione delle leggi fascistissime nel 1926. Germanetto fu un tipico rappresentante delle masse popolari che dedicò tutta la sua vita alla causa del comunismo, fu dirigente sindacale e politico, animatore e fondatore di una sezione socialista e della locale Camera del Lavoro, fondatore della Lega dei Barbieri. Le sue memorie sono un esempio della ricchezza del patrimonio di esperienza rappresentato dal vecchio PCI che ha permesso alla classe operaia e alle masse popolari di condurre la guerra di resistenza e liberazione dal nazifascismo.

 

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