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Libertà per i compagni arrestati a Pistoia
Interpellanza parlamentare Mercoledì 23 Dicembre 2009 BOSSA. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: l'undici ottobre 2009 un militante del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo... Leggi tutto...
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Comunicati e volantini
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Sabato 23 Gennaio 2010 07:48 |
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Da oggi il compagno è agli arresti domiciliari, dopo più di tre mesi di detenzione in una situazione di isolamento e censura con ben tre trasferimenti (dal carcere di Pistoia a quello di Prato a quello di Parma), in attesa del giudizio dei Tribunali di Massa e Pistoia
Una battaglia vinta nella guerra contro le prove di fascismo!
La resistenza opposta dal compagno nelle mani del nemico, la mobilitazione antifascista e antirazzista che si è sviluppata in questi mesi, la solidarietà espressa dagli antifascisti, comunisti e dai sinceri democratici in Toscana e in altre parti del paese: tutto questo ha scombussolato i piani della destra reazionaria che, con l’inchiesta di Massa per la Ronda Popolare Antifascista e Antirazzista e con l’inchiesta partita l’11 ottobre a Pistoia a seguito alla chiusura del covo di Casa Pound, mirava a dare una “lezione” al movimento antifascista e lasciare campo libero ai gruppi fascisti e razzisti! A questo punto per la destra reazionaria continuare a tenerlo in carcere diventava più dannoso che utile!
Osare vincere, osare lottare: dipende da noi!
E’ possibile contrastare la mobilitazione reazionaria e le prove di fascismo. Ribaltiamo contro il nemico i suoi attacchi e usiamoli per alimentare la lotta antifascista e antirazzista, per rafforzare le organizzazioni operaie e popolari, per farne nascere di nuove, per sviluppare il coordinamento tra esse: per contribuire a creare un Governo di Blocco Popolare che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e sbarri così la strada alla mobilitazione reazionaria!
Avanziamo ora nella lotta per il proscioglimento degli antifascisti inquisiti a Massa e a Pistoia, per la costruzione di un fronte antifascista e antirazzista, per cacciare fascisti e razzisti dai nostri quartieri!
Il 26 gennaio tutti a Massa per il processo contro Alessandro Della Malva e Samuele Bertonieri inquisiti per la Ronda Popolare che quest’estate è scesa in strada per contrastare la Ronda SSS
Il 27 e il 29 gennaio tutti a Pistoia per il processo contro Alessandro Della Malva, Juri Bartolozzi, Vittorio Colombo, Selvaggio Casella, Alessandro Orfano, Elisabetta Cipolli e Marco Tonarelli messi sotto inchiesta per la chiusura del covo di Casa Pound avvenuto l’11 ottobre.
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Comunicati e volantini
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Giovedì 21 Gennaio 2010 15:51 |
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Lottiamo contro l’istituzione di nuovi Tribunali Speciali!
Stronchiamo sul nascere le prove di fascismo!
Comunicato congiunto P.CARC e ASP
Ieri si sono tenuti due importanti scadenze giudiziarie per la lotta in difesa dei diritti politici conquistati con la Resistenza Partigiana, contro la messa fuorilegge dei comunisti e l’istituzione dei Tribunali Speciali voluti dalla destra reazionaria.
- Roma: Corte di Cassazione sull’Ottavo Procedimento Giudiziario contro la “carovana” del (n)PCI
- Pistoia: prima udienza del processo contro gli antifascisti
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Comunicati e volantini
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Lunedì 18 Gennaio 2010 00:00 |
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Comunicato congiunto P.CARC e ASP
Manolo Morlacchi e Costantino Virgilio sono accusati di voler ricostruire le “Brigate Rosse per il comunismo”, le “prove” consisterebbero nel ritrovamento di un manuale per navigare su internet senza essere identificati dalla polizia politica e di aver incontrato dei compagni arrestati nel giugno scorso nell’ambito dell’inchiesta condotto dai PM Saviotti e Amelio in collaborazione con il GIP Caivano: una manovra montata opportunamente a ridosso della manifestazione contro il G8 dell’Aquila per creare attorno alla stessa l’allarme “terrorismo”, scoraggiare la partecipazione e prevenire contestazioni e proteste.
A giugno avevamo espresso la nostra solidarietà ai compagni attaccati dalla repressione. Oggi ribadiamo i motivi per cui li sosteniamo, loro come tutti i comunisti, gli antifascisti, gli anarchici, i lavoratori e gli studenti colpiti dalla repressione e facciamo appello ai sinceri democratici, ai comunisti, ai sindacalisti onesti, ai comitati di lotta a fare altrettanto: mettere davanti a tutto la stessa appartenenza di classe, lo stare dallo stesso lato della barricata nella lotta contro la crisi dei padroni e del loro sistema. Questo aspetto è principale rispetto a tutte le divergenze ideologiche e politiche, così come questo aspetto è l’unico che conta nel dare la solidarietà: ai comunisti e a quanti lottano per non pagare la crisi dei padroni non deve interessare se un compagno è “innocente” o meno, il codice penale è stato fatto dai padroni per tutelare i loro interessi e tener sottomesse le masse popolari. Al codice penale dei padroni dobbiamo contrapporre il principio “è legittimo tutto quello che è funzionale agli interessi delle masse popolari, anche se illegale!”. La loro democrazia e il loro codice penale sono quelli dell’immunità per i massacratori di Genova (i Gratteri, i De Gennaro, i Manganelli), sono quelli della copertura ai mandanti ed esecutori del sequestro Abu Omar, sono quelli che autorizzano e coprono le stragi in mare di immigrati, sono quelli che legalizzano le ronde fasciste e razziste, sono quelli che permettono alle forze dell’ordine di picchiare, massacrare, arrestare manifestanti, sindacalisti, uomini e donne che lottano per difendere i loro diritti e conquistarne di nuovi. Questa democrazia e questo codice penale sono dei padroni, per i padroni. La nostra solidarietà non può dipendere da essi. La nostra solidarietà deve dipendere solo dal lato della barricata in cui ci si colloca: per far pagare la crisi alle masse popolari o per farla pagare ai padroni.
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Sabato 16 Gennaio 2010 00:00 |
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PROVE GENERALI DI FASCISMO
ATTACCO ALLA COSTITUZIONE E ARRESTI DI ANTIFASCISTI COMUNISTI E ANARCHICI, CON L’ACCUSA DI ANTIFASCISMO.
A PISTOIA LA POLIZIA METTE IN CARCERE ALESSANDRO DELLA MALVA E ALTRI QUATTRO COMPAGNI SENZA NESSUNA ACCUSA PROVATA, LE PROVE LE STANNO CONFEZIONANDO ADESSO.
CONFERENZA PUBBLICA PER LA DIFESA DEI DIRITTI COSTITUZIONALI E LA LIBERTA PER TUTTI GLI ANTIFASCISTI ARRESTATI.
Partecipano:
Fabiola D’Aliesio, Segretaria della federazione campana dei “CARC”
Fabio De Nardis, docente, università di Lecce
Marcello Petrelli, Avvocato del foro di LECCE
Piero Fumarola, docente, università di Lecce
Moderatore: Maria Ingrosso, docente scuola superiore Lecce.
Interverranno: Esponenti di Partiti e Associazioni
Luogo : Università di lecce aula Ferrari, Giorno: 18/ Gennaio/ 2010 Ore: 16,00
Organizza: collettivo “Iqbal Masih” di Lecce
“P.R.C.” . Federazione provinciale Lecce
“P.R.C.”. Lecce
“Italia dei valori”. Lecce.
“Movimento dei Grillini”. Lecce
“KAOS” Comitato Autonomo Organizzato Studentesco. Lecce
“CRUS” Collettivo Resistenza Universitaria Salento.
“ASP” Associazione Solidarietà Proletaria. Napoli
Comitato Salentino “Dino Frisullo”
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Comunicati e volantini
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Giovedì 14 Gennaio 2010 14:10 |
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PRESIDIO CONTRO LA PERSECUZIONE DEI COMUNISTI
E DEGLI ANTIFASCISTI
MERCOLEDI' 20 GENNAIO DALLE 9.00
PIAZZA SAN MARCO - ROMA
Comunicato congiunto del P.CARC e ASP
DIFENDIAMO LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E DI ORGANIZZAZIONE DEI COMUNISTI E DEGLI ALTRI OPPOSITORI DELLA REPUBBLICA PONTIFICIA!
NO AI NUOVI TRIBUNALI SPECIALI!
STRONCHIAMO SUL NASCERE LE PROVE DI FASCISMO E DI RAZZISMO!
Il 20 gennaio a Roma la Cassazione esaminerà il ricorso presentato dal PM della Procura di Bologna Paolo Giovagnoli e da Marcello Branca, Avvocato Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bologna, contro la sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste emessa il 1° luglio 2008 dal GUP (Giudice dell'Udienza Preliminare) Rita Zaccariello sull’Ottavo Procedimento Giudiziario (OPG) per “associazione sovversiva” (270 bis) portato avanti per cinque anni da Giovagnoli a carico di 12 compagni del (nuovo)Partito comunista italiano, del Partito dei CARC e dell’ASP.
Documentazione
· Ricorso di Branca contro il non luogo a procedere per l'ottavo procedimento giudiziario
· Dichiarazione di Branca sull'estensione dei poteri di polizia
· Comunicato del 28.10.08 della DN del P-CARC e ASP sul ricorso di Branca
La sentenza del GUP Zaccariello ha sbarrato la strada all’uso strumentale da parte della destra reazionaria del reato di associazione sovversiva, ereditato dal Codice Penale fascista, per attaccare, reprimere, sottoporre a varie angherie (perquisizioni, soprusi, intimidazioni, sequestri, controlli, infiltrazioni, ecc.) gli oppositori al regime della Repubblica Pontificia instaurato nel nostro Paese alla fine del fascismo.
Questa sentenza ha svelato e dimostrato che dal 2003 al 2007 il PM Giovagnoli ha utilizzato l’art. 270 bis del c.p. (in particolare l’accusa di terrorismo) contro alcuni compagni del (n)PCI, del Partito dei CARC e dell’ASP e di organismi ad essi vicini, cioè della carovana del (n)PCI, con l’obiettivo principale di mettere fuorilegge il (n)PCI e ostacolare il lavoro delle organizzazioni pubbliche che si riconoscono e collaborano al suo progetto di fare dell’Italia un paese socialista. L’intento era farle dichiarare “organizzazioni terroriste” a cui applicare automaticamente le nefandezze previste dalle leggi e dai regolamenti nazionali e internazionali “antiterrorismo”: in sostanza detenzione dei sospetti senza procedura giudiziaria, privazione della libertà e dei diritti civili per decisione della polizia, soprusi e vessazioni varie. Lo stop dato al “novello Torquemada” Giovagnoli e ai suoi complici e mandanti è stata una vittoria per i comunisti, per gli antifascisti e per tutti i sinceri democratici e ha segnato un’importante tappa contro i propositi di messa fuori legge dei comunisti e di repressione del movimento popolare di resistenza del nostro paese!
Mobilitiamoci affinché la Cassazione confermi la sentenza emessa dal GUP e metta un freno a quanti promuovono l’involuzione reazionaria nel nostro paese, alla destra reazionaria raccolta attorno al governo Berlusconi e ai suoi ministri fascisti e razzisti.
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Costruiamo un governo di Blocco Popolare!
 Avanziamo nella costruzione di un governo di Blocco Popolare promosso e sostenuto dagli organismi popolari e dalle organizzazioni operaie. Contattaci per ricevere le copie del manifesto da affiggere nella tua città!

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