Usiamo le prossime elezioni locali per costruire a Priverno un'Amministrazione Comunale d'Emergenza!
Partito dei Comitati d’Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (P-CARC)
Federazione Lazio – Umbria; tel: 3338448606 ; mail:
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Sezione “Luigi Di Rosa” Priverno ; f.b. : Carc Priverno ;
12 Maggio 2013
Usiamo le prossime elezioni locali per costruire a Priverno un’ Amministrazione Comunale d’Emergenza: un amministrazione comunale di rottura con gli interessi della “Priverno che conta” e che metta veramente al centro il benessere delle masse popolari!
Smascheriamo e respingiamo i tentativi della destra di utilizzare il Movimento 5 Stelle per riciclare politicanti da strapazzo in cerca di poltrone in consiglio comunale!
Già nei mesi precedenti le elezioni politiche il P-CARC aveva scelto di usare le campagne elettorali per rafforzare e far crescere l’ondata di indignazione contro la “casta” e la volontà di cambiamento che andava incanalandosi nel sostegno al “Movimento 5 Stelle”. In diverse parti d’Italia abbiamo intrapreso collaborazioni sia con candidati del M5S, sia con singoli esponenti, sia con i collettivi territoriali del M5S (i cosiddetti “Meet-Up”).
Con lo stesso spirito e le stesse finalità ci siamo attivati anche a Priverno. Qui, di fronte al rischio concreto che lavoratori, studenti, pensionati ecc. si ritrovassero costretti a votare un candidato Sindaco da scegliere tra i vecchi schieramenti politici del notabilato privernate, abbiamo deciso di lavorare per aggregare cittadini attorno al progetto di costruire un gruppo locale del Movimento 5 Stelle con l’obiettivo di far irrompere una lista di cittadinanza attiva e protagonismo popolare alle elezioni amministrative di Priverno: una lista che fosse capace di riprodurre a Priverno gli effetti prodotti dall’irruzione sul terreno elettorale compiuta dal M5S a livello nazionale, una lista utile a costruire un’Amministrazione Comunale di tipo nuovo e che mettesse veramente al centro la difesa degli interessi delle masse popolari.
Malgrado gli sforzi non siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo. L’aggregazione dal basso di cittadini e cittadine attorno al progetto di costruire una lista locale del M5S è abortita a causa delle sporche manovre della “casta”. Denunciamo che la lista “Amici di Beppe Grillo”, fatta eccezione per le buone intenzione di pochi inconsapevoli elementi, è nient’altro che un ricettacolo di loschi esponenti di secondo piano del centro-destra locale che sull’onda del consenso nazionale che ha investito il Movimento 5 Stelle, hanno pensato bene di approfittarne per raccogliere voti e tentare di assicurarsi una poltrona in consiglio comunale. Dalle stelle alle stalle! Basta una lettura del programma di questa lista per rendersi conto che siamo di fronte ad una volgare caricatura del Movimento 5 Stelle, basta vedere il loro essere avvezzi all’attacchinaggio selvaggio, basta effettuare una banale ricerca web per scoprire che questa lista non ha ricevuto alcuna certificazione dal M5S nazionale, né alcuna autorizzazione all’uso dei simboli del movimento (in questa discussionehttp://www.meetup.com/MoVimento5Stelle-Priverno/messages/boards/thread/32520722 esponenti M5S di altre città della provincia di Latina diffidano “gli amici di beppe grillo di Priverno” dall’uso della simbologia nel movimento in quanto non autorizzati a farlo).
Proprio perché nella fase politica attuale riconosciamo al Movimento 5 Stelle (alla sua parte più avanzata e progressista) un ruolo importante per la costruzione di un’alternativa politica e lavoriamo affinché elevi la sua azione (in sostanza passare dalle parole ai fatti promuovendo la mobilitazione e l’organizzazione delle masse popolare) in ogni ambito, dal Parlamento ai consigli regionali, provinciali e comunali, non ci siamo prestati agli sporchi giochi politici di chi sta dietro a questa lista civetta e abbiamo deciso di ritirare la candidatura della nostra compagna. Riteniamo importante che gli altri gruppi locali del Movimento 5 Stelle della provincia di Latina prendano le distanze da questi presunti “amici” di Beppe Grillo che altro non sono che riciclati e truffatori.
Allo stato attuale si stanno verificando minacce e denigrazioni da parte di Di Giulio e la sua ciurma contro la nostra compagna Debora, accusata di essere una spia di SEL (?!?) e dipinta come una ragazza “pittoresca” ecc. Alle assurde denigrazioni di cui sopra rispondiamo che Debora è senz’altro nota, e sottolineiamo fieramente che lo è in quanto è una lavoratrice e una militante comunista che da anni sul territorio e fuori dal territorio si batte in prima persona e all’interno della nostra organizzazione per costruire una società nuova e in tanti possono confermare il ruolo che ha. Parlano per lei gli attacchi repressivi subiti per essere stata in prima fila in diverse battaglie sociali che hanno attraversato Priverno in questi anni, parlano per lei le intimidazioni subite sul posto di lavoro e nel quotidiano per la sua militanza.
Quanto a Di Giulio & co. allo stato attuale delle cose la loro unica funzione (venuta meno la possibilità che da quell’aggregato potesse nascere l’inizio del Movimento 5 Stelle a Priverno) è quella di agire in queste elezioni come lista di disturbo rispetto allo schieramento “Priverno Bene Comune” e la candidatura di Angelo Delogu a Sindaco. Questa lista raccoglie dietro di sé sia il sostegno di un pezzo della “Priverno che conta” (e infatti Delogu pur essendo di SEL corre in alleanza con il PD privernate e la parte di notabili e affaristi legati a questo partito) sia il sostegno di quella cittadinanza attiva, progressista e democratica che è nostro scopo rendere protagonista del governo delle nostre città e del nostro paese.
Le prossime elezioni. I prossimi 26 e 27 maggio si terranno le elezioni in quasi 700 comuni italiani. I risultati avranno una forte ripercussione sulla lotta di classe a livello nazionale. In che misura quindi una cittadina come Priverno può incidere e contribuire? Le prossime elezioni, ovunque si terranno, non saranno le “solite tornate elettorali”, quelle che per decenni hanno assegnato poltrone e ruoli istituzionali a politicanti, parolai ed affaristi (di centro destra e centro sinistra), che hanno creato la disoccupazione, il precariato, i licenziamenti, la riduzione drastica o eliminazione dei servizi primari (sanità, scuola, servizi sociali), così come il degrado ambientale e culturale che c’è in ogni angolo del paese intero.
Al contrario, le prossime elezioni, possono essere (e dobbiamo fare in modo che siano) il punto di partenza in cui i candidati e i sostenitori di una “Nuova Amministrazione “ facciano in modo che il fattore di novità sia rappresentato principalmente dalla rottura della subordinazione ai poteri forti che dominano nel nostro paese e nelle nostre città (Vaticano, Mafia e organizzazioni criminali) e da cui dipendono le condizioni di vita sempre più misere e barbariche per i cittadini.
Il contesto politico nazionale è favorevole, sta a noi alimentarlo e dispiegarlo!
Anche a Priverno, i 10 anni di scellerata amministrazione capeggiata da Macci hanno dato i loro frutti: dalla chiusura dell’Ospedale Regina Elena, che serviva migliaia di utenti dell’intero comprensorio, alla ridicola gestione dei rifiuti, all’uso privato di denaro pubblico per finanziare i mille viaggetti del sindaco mentre per i cittadini i disservizi sono aumentati in maniera esponenziale - ed elencarli sarebbe troppo lungo. I risultati disastrosi di dieci anni di Giunta Macci e il crollo vorticoso del consenso attorno ai partiti borghesi fa fiorire “liste civiche”: da “Priverno Città” (capeggiata dall’ex sodale di Macci - Fabio Martellucci - e dal costruttore Pier Antonio Palluzzi, a “Priverno nel futuro” di Angelo Galli (altro ex sodale di Macci). Il bacino di provenienza di queste liste è quello del PDL, una mescolanza di personaggi più o meno noti della “Priverno che conta”, consapevoli di dover presentare uno schieramento “civico” e quanto più neutro possibile per farlo ingoiare ai cittadini.
Anche a Priverno quindi, i cittadini hanno la possibilità concreta di dare un sonoro calcio a tutti i Macci, nuovi o riciclati, che basano il proprio progetto politico sulle promesse elettorali, su programmi che non saranno mai attuati, sulla menzogna o sulla teoria del meno peggio.
Per questo diamo il nostro sostegno e indicazione di voto per la lista “Priverno Bene Comune” e il candidato sindaco Angelo Delogu. La nostra indicazione di voto non è un atto di sostegno a quella parte della “Priverno che conta” che agisce pure dietro le quinte di questo raggruppamento. La nostra indicazione di voto per “Priverno Bene Comune” è principalmente un atto di sostegno e rafforzamento della parte sana di questo raggruppamento che a dispetto delle altre liste può contare sull’attivismo, la mobilitazione e l’impegno della parte democratica, progressista e attiva della cittadinanza di Priverno.
Angelo Delogu con la propria candidatura a Sindaco ha due vie di fronte a sé. Può scegliere di fare la triste fine delle varie giunte “arancioni” che da Milano a Napoli passando per altre città d’Italia hanno raccolto consenso sulla promessa della rottura con i poteri forti per poi finire con lo scadere in amministrazioni cittadine di rito, di praticare le solite misure antipopolari. Oppure può scegliere di passare dalle parole ai fatti e costruire un’Amministrazione Comunale di nuovo tipo, un’Amministrazione che disobbedisca alla “Priverno che conta”, che promuova il protagonismo popolare e forte di questo sia capace di prendere misure d’emergenza come la rottura del Patto di Stabilità, la rottura con gli interessi dei poteri forti, l’attuazione dell’obiettivo “un lavoro utile e dignitoso per tutti”. Dunque un’Amministrazione Comunale che divenga esempio, protagonista e centro propulsore della lotta per salvare il paese tutto dalla catastrofe in cui i golpisti al governo lo stanno trascinando: non c’è rinascita delle nostre città senza una trasformazione rivoluzionaria di tutto il paese, senza rottura con il potere dei vertici delle classi dominanti del nostro paese!
Lavoro utile e dignitoso per tutti: questa è la base necessaria per la rinascita delle nostre città e del paese intero. Non può esserci rinascita senza mobilitazione per la realizzazione di questo obiettivo. Dalle misure in cui Delogu inizierà a dare traduzione concreta a questo obiettivo già in campagna elettorale misureremo la sua determinazione a farsi veramente promotore della costruzione dell’alternativa! Per questo si batte il P-CARC!




